Forza vecchio e magico Foggia. Solo altri 8 selfie-vittoria

Che Foggia viva di “pane e pallone” è risaputo. Che i foggiani anche se non hai una grande squadra, ti regalino emozioni a volontà, anche.
Un anno pieno di attese, di aspettative. Un anno dove è ancora tutto possibile e dove noi siamo gli artefici del nostro destino. Otto partite, 24 punti. Non sono tanti, ma nemmeno pochi. E il Foggia, se gioca da Foggia può farli tutti.
Il sogno è stato messo un po’ da parte, ma è vivo, ora più che mai. Abbiamo scalato tutta la classifica, creando speranze, possibilità e stiamo mandando all’aria tutto, senza saperne il motivo. Una delle squadre più competitive ed organizzate della Lega Pro, una società economicamente solida e valida. Una squadra molto tecnica, veloce e di classe, come del resto è il suo tecnico: Roberto de Zerbi, l’artefice del nostro sogno.
Mediaticamente ci sono stati degli errori fatali (basti pensare alla “Ferrari”, il Cerignola e alle “donne di Benevento”, che per quante volte sono state nominate, avranno il singhiozzo ormai). L’ambiente non è più unito. Il collante che c’era tra società, mister, squadra e tifosi sembra essersi sciolto. La Ferrari sembra essere diventata una 126, che spesso si ingolfa e fa vedere solo delle volte le sue scintille, facendo nelle ultime uscite noi delle prestazioni da Cerignola, con tutto il rispetto.
Quello che sembra mancare non è la forza, la forma fisica, il momento “no” di alcuni giocatori. Quella che manca è la voglia, la cattiveria, il mordente giusto. Manca il sorriso a questa squadra, prima giocavano e si divertivano, basta vedere nella foto i loro sorrisi. Ora sembra che ognuno giochi per sè.
Io credo ancora in questa squadra, credo ancora in questa squadra e credo che si possa ancora fare tanto e, la classifica parla chiaro siamo a -6 dalla vetta e ad un solo punto dai play-off.
Spero che ritorni di nuovo la voglia di divertirsi e vincere, per rivedere finalmente i nostri selfie-vittoria.

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