“ I gesti sono mossi da leggi invisibili come quelle che governano i pianeti”…di @Gaia Stanchi

È ciò che un autore sosteneva in un libro letto tanto tempo fa, ma allora non compresi il significato di queste parole.

Ci pensai su per parecchio tempo e capii che intorno a me c’erano centinaia di persone che si donavano agli altri con estrema gentilezza, senza chiedere nulla in cambio nulla, agendo in silenzio.

Negli ultimi due anni non è stato facile andare avanti; la pandemia ci ha travolti, ha scombussolato la nostra vita e le nostre certezze, ha mostrato le fragilità umane e ha fatto comprendere che tutti avevamo bisogno di aiuto, di conforto, di una mano tesa e che solo tutti insieme avremmo potuto superare questo difficile momento.

Ricordo perfettamente quando, ogni giorno, mi svegliavo e faticavo a fare le videolezioni e a stare  chiusa in casa, ma avevo accanto a me un’intera famiglia che mi motivava e mi ripeteva che tutto sarebbe finito al più presto.

Non è stato così, ma ora sembra che ci sia una piccola luce in fondo a questo tunnel buio.

Tante persone vivevano nella solitudine più profonda, ma qualcuno ha mandato degli Angeli pronti a strappare un sorriso a chiunque ne avesse bisogno.

Qualche giorno fa navigando in Internet, tra le notizie di cronaca, ho letto la storia di Manuel di Cesano, in provincia di Roma. Da poco pensionato dopo una carriera in banca, Manuel ha deciso, in questo periodo di emergenza sanitaria, di dedicare un po’ del suo tempo agli anziani che non potevano uscire di casa, forse pensando alla sua mamma invalida.

Così si è reso disponibile a fare la spesa o a ritirare le medicine e consegnarle a domicilio gratuitamente.

Manuel è una delle tante persone che hanno deciso di tirare fuori una grande generosità mostrando con i gesti cosa voglia dire veramente amare il prossimo e la generosità è una delle tante forme d’amore. Fin da bambina ho sempre cercato l’amore.

Quando vedevo i film delle principesse mi piaceva tanto il momento in cui arrivava il principe azzurro e andava a salvare la principessa dalla matrigna o la liberava da una torre.

Ho sempre pensato che l’amore salvasse qualsiasi persona.

L’amore è universale, non c’è nessuna differenza di sessi e anche se le vecchie generazioni faticano a comprenderlo, non c’è cosa più bella dell’amare chiunque si voglia.

L’amore si presenta in tante forme. La prima forma d’amore che proviamo sulla nostra pelle è quello che ci dona la mamma, il suo calore vale più di quello che può darci qualsiasi altra persona.

Poi c’è l’amore per il primo fidanzatino, la prima grande cotta, fino ad arrivare all’amore per una persona di cui non si può più fare a meno.

Esiste anche l’amore per sé stessi, perché ognuno è bello a modo suo, anche se si ha qualche chilo di troppo o un sorriso non bello come quello della pubblicità dei dentifrici.

Esiste poi l’amicizia che è una forma di amore più “leggera” perché non impone vincoli particolari se non la lealtà e la sincerità.  Infatti si dice che “chi trova un amico trova un tesoro” e penso che sia proprio vero e non sia una frase di circostanza.                                                                                                                                                                   

Ma l’amore non è sempre bello come nelle favole che tanto sogniamo di vivere.

Può diventare un’ossessione, un qualcosa di malato e bisogna fare molta attenzione.

L’amore è invece inspiegabilmente puro; infatti quando si ama veramente una persona, non vederla, non sentire la sua presenza può diventare un tarlo che martella ogni tuo pensiero.

Pensiamo all’amore che i nostri genitori ci donano; noi ragazzi a volte li trattiamo male, rispondiamo e non  ascoltiamo i loro consigli eppure loro sono sempre lì a vigilare su di noi, a sostenerci e a consolarci.

Penso a quando non ci saranno più, il dolore diventerà un tarlo che non sparirà mai.

Tutti dicono che l’amore è nelle piccole cose, ma è davvero così? Veramente sono piccole cose accompagnarci a fare shopping, ascoltarci quando ne abbiamo bisogno, accudirci quando abbiamo l’influenza e tante altre infinite azioni preziosissime?                                                                                                                                                          

A volte cercare l’amore negli altri è stancante, ma trovarlo è una gioia infinita e Manuel ci insegna che aiutare i più bisognosi arricchisce enormemente.                                                                                                                                                                                                                                  L’amore ti punge il cuore e con un solo tocco lo manda in frantumi, lo brucia e lo disintegra.               

Ma il cuore è subito pronto ad accettare un’altra dose d’amore perché in fondo la speranza non si perde mai.

L’amore è come una costellazione di stelle, è brillante. Emozionante.                                                                                                                                                                                                          Anche passionale.

Struggente. 

È  un’esplosione di emozioni  infinite.                                                                                                                     

Non si può descrivere, ma neanche banalizzare.

È una cosa astratta, ma allo stesso tempo tanto concreta da rendere tutto più magico e irreale.                       

Tutti possiamo ricevere e dare amore, bisogna solo essere pronti per vivere una favola.

Credo che tutti ne abbiamo una scritta nel nostro cuore, aspetta solo di essere vissuta.

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