Ci sono storie che non parlano solo del passato, ma risuonano con una forza che attraversa il tempo, le generazioni, e soprattutto i territori. È il caso de “La Camera di Consiglio”, il nuovo film storico–drama diretto da Fiorella Infascelli, in sala dal 20 novembre, che vede nel ruolo di produttore un uomo che con la nostra terra ha un legame profondo: Giuseppe Manzi, classe ’78, nato a Foggia e cresciuto a Orta Nova, oggi figura di spicco nel panorama cinematografico italiano con la sua MasterFive Cinematografica srl.
Un film importante, intenso, carico di responsabilità storica ed etica, che rievocherà sul grande schermo uno dei momenti più significativi della lotta alla mafia: la camera di consiglio del Maxi Processo di Palermo del 1987, quando otto giurati furono chiamati a decidere, in isolamento totale per trentasei lunghissimi giorni, le sorti di 470 imputati.
Un cast d’eccezione – Sergio Rubini, Massimo Popolizio, Roberta Rigano – dà vita a un dramma corale che racconta non solo la giustizia, ma la fragilità, il coraggio e l’umanità di chi, lontano dal mondo esterno, ha dovuto prendere decisioni destinate a segnare la storia del Paese.
La produzione rivolge inoltre un invito speciale alle scuole.
Il film affronta temi che toccano la memoria collettiva: etica, responsabilità civile, le istituzioni, il sacrificio di chi ha combattuto la criminalità organizzata.
Argomenti che parlano ai giovani e che trovano nel cinema uno strumento potente per educare, riflettere e comprendere.
Nel prossimo weekend “La Camera di Consiglio” sarà in programmazione nelle due sale simbolo della città:
🎬 L’Altro Cinema – Ex Cicolella
🎬 La Città del Cinema
Un’occasione perfetta per vivere un momento culturale che unisce la nostra comunità e celebra un’eccellenza figlia della Capitanata.
Andare al cinema questo weekend non sarà solo intrattenimento:
sarà un modo per sostenere il valore della cultura e per dare forza a chi, pur partendo da qui, continua a portare in alto il nome della Capitanata.