Nel cognome che ho scelto…

Si è svolto ieri, presso la Pinacoteca di Foggia, l’incontro dal titolo “Nel cognome che ho scelto – dalla testimonianza all’azione. Il sindacato in prima linea contro la violenza di genere”, promosso dalla UILA – Coordinamento Pari Opportunità di Foggia.

Un evento intenso e partecipato che ha unito riflessione, testimonianza e impegno civile, mettendo al centro il contrasto alla violenza di genere e il ruolo attivo delle istituzioni e del sindacato.

Momento centrale della mattinata è stata la proiezione del cortometraggio “Nel cognome che ho scelto” del regista Lorenzo Sepalone, seguita dalla toccante testimonianza di Alfredo Traiano, orfano di femminicidio. Un racconto diretto e profondo che ha saputo coinvolgere emotivamente il pubblico, stimolando una riflessione collettiva sul valore della memoria e della responsabilità sociale.

A moderare l’incontro Antonio Castriotta, Segretario Generale UILA territoriale di Foggia, mentre l’introduzione è stata affidata ad Anna Rita Barrasso, responsabile del Coordinamento Pari Opportunità UILA Foggia.

Numerosi gli interventi istituzionali e professionali che hanno arricchito il dibattito, tra cui quelli del regista Lorenzo Sepalone, della sindaca Maria Aida Episcopo, di Francesca Vecera, di Ines Panessa e di Assunta Di Matteo. Le conclusioni sono state affidate a Raffaella Sette, responsabile nazionale Pari Opportunità e Politiche di Genere UILA.

Nel corso dell’iniziativa è stato inoltre presentato lo Sportello di ascolto e counseling UILA Foggia, un nuovo servizio dedicato a lavoratrici e lavoratori, con l’obiettivo di offrire supporto concreto e strumenti di tutela.

L’evento ha rappresentato un importante momento di sensibilizzazione e confronto, confermando l’impegno della UILA e del territorio foggiano nel promuovere una cultura del rispetto, della parità e della prevenzione della violenza.

Una giornata che ha lasciato un segno forte, trasformando la testimonianza in azione concreta.

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