Massimo Donno è uno dei nomi più originali della scena della canzone d’autore italiana contemporanea. Nato e cresciuto nel Salento, in Puglia, Donno è autore, chitarrista e interprete che ha saputo, nel corso degli anni, intrecciare musica, teatro, poesia e riflessione sociale con una cifra artistica personale capace di spiccare in un panorama musicale ricco e variegato.
La passione per la chitarra nasce presto nella sua vita: Donno inizia lo studio dello strumento all’età di tredici anni a Corigliano d’Otranto, nel cuore del Salento. Dopo esperienze di gruppo come quella con l’ensemble folk Allegra Brigata Bodhran, che mescola sonorità del Sud Italia, Balcani e klezmer, intraprende un percorso solista a partire dal 2013 con il suo primo album Amore e Marchette.
Negli anni successivi la sua musica si arricchisce di collaborazioni e influenze, portandolo a lavorare con artisti come Riccardo Tesi, Mariella Nava, Redi Hasa, Gabriele Mirabassi e molti altri, e conquistando premi importanti nel mondo della canzone d’autore italiana.
La produzione discografica di Donno racconta una traiettoria artistica sempre in evoluzione:
Amore e Marchette, esordio solista che unisce swing, tango, valzer e cantautorato folk.
Partenze, un disco che esplora il tema del viaggio e della migrazione attraverso suoni mediterranei.
Viva il Re!, progetto originale che mescola tradizione, banda e immaginario popolare del Sud Italia.
Lontano, lavoro poetico e collettivo segnato da collaborazioni di rilievo e da un tour speciale che ha toccato città italiane e svizzere.
La spada e l’incanto, il suo più recente album, liberamente ispirato al Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi, che intreccia temi universali come lavoro, guerra, ospitalità e cura della natura attraverso un linguaggio musicale mediterraneo e multiculturale.
La musica di Donno si distingue per la sua profonda tensione poetica e civile. I testi affrontano questioni umane e contemporanee dal rapporto con la natura alla condizione sociale, passando per l’esplorazione della memoria e dell’identità sempre con uno sguardo critico e insieme lirico. Anche nelle composizioni ispirate alla spiritualità, come quelle di La spada e l’incanto, e emerge una riflessione sul tempo presente e sul ruolo della bellezza nella vita quotidiana.
Massimo Donno è un artista che coniuga musica, parola e impegno in un percorso espressivo sempre in dialogo con la tradizione e la contemporaneità. La sua opera è un invito all’ascolto attento, alla riflessione e alla condivisione di valori umani e artistici profondi.