Intervista agli alunni A. Giannuario della classe 5C e R. Grano di 4C.
“La buona scuola”, un cambiamento notevole per tutti gli alunni che dovranno affrontare la maturità. La legge entrerà in vigore nel 2018, pertanto gli attuali maturandi non vedranno alcun cambiamento. Tu cosa ne pensi?
A: Secondo me il cambiamento e il rinnovamento, in qualsiasi campo, sono molto importanti. Per noi studenti può essere molto positivo un cambiamento riguardante la maturità. Essendo una legge che entrerà in vigore nel 2018 ovviamente non da la possibilità a coloro che sosterranno l’esame nel 2017 di usufruire di questi vantaggi, e quindi sotto un certo punto di vista non agevolano coloro che stanno per sostenere l’esame, anzi, si è creata invece moltissima confusione.
R: Credo che la scelta di farla entrare in vigore nel 2018 sia legata al fatto che con questa legge il percorso di alternanza diventi parte degli esami e venga quindi valutato, per questo penso che per gli attuali maturandi, non avendolo seguito, purtroppo rimanga tutto invariato.
Basterà la media del 6 per l’ammissione agli esami, secondo te è una decisione giusta? Quali potrebbero essere i cosiddetti “pro e contro”?
A: Sotto un certo punto di vista può sembrare una decisione corretta, ma secondo me non è così. Comprendendo anche il voto del comportamento alla media finale non si fa altro che rendere molto più semplice l’accesso alla prova, e di conseguenza ci saranno moltissimi alunni che tenderanno a studiare poco durante l’anno scolastico, arrivando così poco preparati alla prova finale. Non essere ammessi sarà pressoché impossibile, quindi questo porta l’alunno a vedere l’anno scolastico come un periodo di passaggio e alcuni probabilmente sottovaluteranno materie importanti, puntando ad alzare la media in altre più semplici.
R: Su questo non sono d’accordo perché, parlando appunto di pro e contro, questo cambiamento potrebbe da un lato essere vantaggioso per l’alunno in quanto non rischierebbe più di non essere ammesso per una sola materia e quindi questo di conseguenza ridurrebbe il numero di non ammessi agli esami, ma dall’altra parte, proprio per questo motivo, l’alunno potrebbe cambiare il suo atteggiamento, parlando in termini di impegno, in quanto cercherebbe di fare il minimo indispensabile per poter poi essere promosso.
Da quanto emerge, sarà eliminata la terza prova d’esame. Ma il test di cultura generale è importante oppure No, secondo un tuo parere?
A: La Terza prova è, secondo me, importante solo per avere una preparazione più completa in tutte le materie. Era comunque una prova preparata da professori interni, quindi l’abolizione renderà la valutazione dell’esame a livello nazionale più equa e giusta sotto un certo punto di vista, e probabilmente l’alunno sarà anche meno stressato e nervoso, cosa che molti tendono a sottovalutare secondo me
R: Secondo il mio parere è importante perché bisogna sapere un po’ tutto e anche perché bisogna essere informati su ciò che nel frattempo accade intorno a noi e saper esprimere quindi le nostre idee su ciò
Tenendo conto delle tue idee circa “La la buona scuola”, potresti fornirci un resoconto generale?
A: Come detto all’inizio, il rinnovamento è molto importante. “La buona scuola” cerca ovviamente di svecchiare un pò il sistema di valutazione della prova di maturità ma, come ogni proposta di legge, presenta alcuni vantaggi e svantaggi. L’esame con il passare degli anni sembra sempre più semplice e secondo me non è positivo. Dovremmo puntare molto sull’istruzione e sulla preparazione culturale, e rendere le cose più semplici non aiuta sotto questo punto di vista anzi, non fa altro che rendere poco preparati i nostri studenti sotto molti punti di vista
R: Beh riassumendo penso che questa nuova legge possa essere vista di buon occhio da molti ragazzi, anche se io personalmente non sono d’accordo con alcuni punti.
Grazie per aver risposto alle nostre domande.