L’appuntamento di “Libri & Dialoghi”, tra noir e storia, la Milano di Luca Crovi

“L’ultima canzone del Naviglio”. Venerdì 17 luglio, ore 19, il quinto incontro della rassegna. Villa Comunale di Foggia

Lo scrittore milanese, tra i massimi esperti del genere, presenta il suo nuovo romanzo

“Il Naviglio è un pericolo sociale, un pericolo pubblico per uomini e vecchi”. Nella nuova vita italiana voluta dal fascismo non c’è spazio neanche per il celebre corso d’acqua: una normativa, nel 1929, ne sancì la chiusura. Luca Crovi riparte da qui e lo fa ancora una volta con il commissario De Vincenzi, celebre icona del giallo anni ‘30 inventata da Augusto De Angelis e ripresa da uno dei più grandi esperti del genere poliziesco, protagonista di una nuova serie iniziata con il precedente L’ombra del campione (Rizzoli). Venerdì 17 luglio, ore 19, lo scrittore milanese presenta il suo nuovo romanzo, L’ultima canzone del Naviglio (Rizzoli, 2020), quinto appuntamento della rassegna Libri & Dialoghi a cura di Ubik e Assessorato alla Cultura. In Villa Comunale, nello spazio antistante il boschetto, Luca Crovi converserà con la lettrice Luciana Fredella, del gruppo di lettura A qualcuno piace… Giallo. Come per tutti gli incontri del Foggia Estate 2020, il pubblico è invitato a effettuare la prenotazione online nell’area eventi del sito del Comune.

L’ultima canzone del Naviglio (Rizzoli, 2020; 240 pagine). Gennaio 1929. Mentre il Generale Inverno assedia Milano e la avvolge di bianco, il pugno di ferro della milizia fascista cala sulla città che sta cambiando da un giorno all’altro. Automobili invadono le strade, vicoli cedono il posto ai boulevard e il Naviglio interno soccombe sotto le nuove coperture in pietra. Ma non tutti piegano il capo. Alla Scala Arturo Toscanini si rifiuta di eseguire gli inni al re e al duce convinto di dover suonare ben altra musica. Nei vecchi quartieri i “bravi ragazzi” della mala meneghina rispondono agli sgherri di Mussolini. E nella questura di piazza San Fedele il commissario Carlo De Vincenzi non si lascia ingannare da chi vuole depistarlo. Una donna è stata trovata cadavere davanti alla Colonna del Diavolo, vicino alla basilica di Sant’Ambrogio, e il caso rischia di compromettere alcuni membri del Partito. La successiva morte di un barcaiolo, che sta trasportando un ultimo carico di carta verso il Tombon de San Marc, prima dell’interramento del Naviglio, sembra a tutti un incidente. Ma non a De Vincenzi, e nemmeno ai malnatt della ligéra che della gran Milan conoscono l’anima e la lingua segreta. Dopo L’ombra del campione, Luca Crovi rimette in scena un’icona del giallo italiano, il celebre poliziotto creato da Augusto De Angelis tra i Trenta e i Quaranta, componendo il canto del cigno di un mondo al tramonto.

Luca Crovi. È redattore alla Sergio Bonelli Editore, dove cura le serie del commissario Ricciardi e di Deadwood Dick. Collabora con diversi quotidiani e periodici, ed è autore della monografia Tutti i colori del giallo (2002) trasformata nell’omonima trasmissione radiofonica di Radiodue. Per Rizzoli ha pubblicato L’ombra del campione (2018).

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