Lunedì 10 novembre le aule dell’ITET Blaise Pascal di Foggia si sono trasformate in un laboratorio di idee e riflessioni ambientali grazie all’incontro con Plastic Free Onlus. L’iniziativa ha coinvolto due classi seconde e due classi terze dell’istituto, guidate in un percorso di consapevolezza da Amelia Di Leo e Lucia Ciuffreda, referenti dell’associazione per il territorio di Foggia.
Un viaggio partito dalle origini delle plastiche, nate come innovazione e oggi diventate una delle principali minacce ambientali a causa dell’abuso e dello smaltimento scorretto. Il confronto con i ragazzi e le ragazze è stato acceso e partecipato, toccando temi cruciali come il consumismo, il packaging monouso, il fenomeno della fast fashion, ma anche le ricadute sulla salute umana e sull’intero ecosistema.
“È fondamentale che i giovani comprendano l’impatto delle loro scelte quotidiane – ha commentato Amelia Di Leo – e si sentano parte attiva del cambiamento. In loro c’è una grande sensibilità e una voglia concreta di contribuire a un modello più sostenibile e rispettoso dell’ambiente”.
L’incontro si è concluso con un forte messaggio: la sostenibilità non è solo un dovere, ma una nuova cultura da costruire, dove ognuno può essere protagonista, contribuendo a un’economia circolare più giusta ed efficiente.
Un sentito ringraziamento va alla dirigente scolastica prof.ssa Giuliarosa Trimboli per l’accoglienza e alla prof.ssa Padalino per l’impeccabile organizzazione. Grazie anche ai docenti che hanno sostenuto il progetto, tra cui i professori di Bari, Cavaliere, Lo Muzio, D’Errico, Palieri, e tutti gli altri intervenuti.
Plastic Free prosegue così il suo impegno nelle scuole, convinta che il futuro dell’ambiente si costruisce sui banchi di oggi.