Oggi l’ennesima partita terminata in parità allo Zaccheria: nonostante il rush finale il Foggia non riesce a trovare il gol per sbloccarla: il Foggia, peró, dimostra un carattere diverso rispetto ai match precedenti. Ecco le parole dei protagonisti:
Mister Barilari: “Bisognava vincere, sono d’accordo, e il salto in classifica sarebbe stato importante. Io peró mi sono accorto che per paura non sono riuscite tante giocate, abbiamo provato il 4-3-3 per evitare di essere chiusi, dovevamo cercare di attuare un giro palla più veloce, e dovevamo stare molto attenti, soprattutto alle loro ripartenze pericolose. Spesso sulla tre quarti ci è mancato un po’ di coraggio e qualche volta siamo arrivati al tiro, ma dobbiamo assolutamente migliorare. Perché non Sylla? Avrebbe avuto difficoltà oggi con questi modulo non essendo una punta mobile, e ho dovuto rinunciare a dei cambi dovuti alla forma atletica. Sono peró contento che chi è entrato ha fatto un buon ingresso. Aggiungo che sto lavorando per far migliorare i ragazzi, non è opportuno giudicare chi è all’altezza o no e dobbiamo solo migliorare, in più le critiche ai ragazzj non sono ben accette e giocatori come Garofalo che vengono sempre criticati oggi hanno fatto una gran partita. Bisogna lavorare sulla crescita del gruppo e abbiamo poco tempo guardando la classifica. In settimana abbiamo fatto due sedute sulla linea 4 con mister Bitetto, che ha fatto un ottimo lavoro, abbiamo fondato una diffesa molto importante che contro il Benevento non avevamo. Adesso a Trapani dobbiamo pensare di fare passi avanti. Lo Zaccheria vuoto? La mancanza di pubblico influisce negativamente, dato che a Foggia si è sempre giocato con il dodicesimo uomo in campo, e non posso rimediare a questo. A Trapani avremo i nostri tifosi e dimostreremo di fare meglio. Sono convinto che se avessimo trovato il gol si sarebbero moltiplicati fattori come l’autostima e il coraggio. La personalità c’è stata ma negli utlimi 30 metri i giocatori più tecnici devono metterci del loro. Vedremo un’alternanza di modulo e ovviamente dovremo ambientarci rispetto alle scelte. Insomma quando arrivi al limite devi creare qualcosa per fare gol. In questo momento la società non ci fa mancare assolutamente nulla, sul lavoro quotidiano non ci possiamo lamentare, ma dovremmo toccare tutti gli aspetti della squadra. In questo momento stiamo lavorando molto, usando sedute lunghe e poche giornate libere. La predisposizione e la voglia di lavorare dei ragazzi ci sono, e i risultati arriveranno. Petermann ha una risonanza la prossima settimana, ma non avrà la possibilità di scendere in campo, e dovremo aspettare almeno un mesetto. Ci serve come giocatore per dare qualcosa di più a questo gruppo a livello di personalità. A Trapani sfideremo una squadra molto forte e la settimana sarà abbastanza corta, domani bisogna stare attenti a livello di allenamenti ma abbiamo 3 giorni per preparare la partita a livello tattico. In questo momento abbiamo due modi per salvarci: il primo è stare tutti dietro, mentre viceversa è quello di rischiare molto in avanti, ed io credo molto nel secondo.”.
Perucchini: “Quando non prendi gol è sempre una cosa buona perché almeno un punto lo fai. Nel secondo tempo abbiamo fatto delle ottime cose e ci è mancato solo il gol. Secondo me la strada tracciata è quella giusta e adesso dobbiamo pensare a sabato. In queste prime due settimane di lavoro abbiamo scoperto come il mister è molto attento a noi in campo e a cui piace curare dettagli. Soprattutto negli ultimi anni abbiamo visto che nel nostro girone le partite non sono mai scontate, perció dobbiamo pensare a lavorare e a lottare su ogni palla. Come è nata la trattativa per Foggia? In carriera è circa la quarta volta che è uscito fuori il Foggia e penso che sono convinto che in questo momento non siamo assolutamente non siamo una squadra da penultimo posto. La squadra c’è e la determinazione non manca, io ci credo e sono sicuro che usciremo da questa brutta situazione. Vedo tanta voglia di voltare pagina da parte dei ragazzi. Che portiere è Perrucchini? Il portiere è il ruolo più bello nel calcio secondo me, con l’esperienza riesci ad avere una visiona più completa del riolo e del calcio in generale, con il calcio negli anni sono evoluto e penso che crescendo riesci ad attivare una nuova mente. Mi dispiace per lo Zaccheria vuoto, quando giocavo in trasferta qui da Lecce trovavo uno stadio gremito e Foggia è una piazza che vive di calcio, e credo che dispiaccia s tutti vedere questo stadio vuoto. A trapani sarà una partita bella, andremo lì con tanta grinta per poter fare risultato e in questa settimana che ci manca ci prepareremo al massimo dei livelli. Sabato giocheremo contro una squadra molto forte ma con una gran voglia di fare risultato.”.