Reti: Romeo 5′ (Fog), Piovanello 48′ (Cro), Musso 50′ (Cro), Gomez 80′ (P) (Cro).
Crotone (4-2-3-1): Merelli., Novella, Cocetta, Di Pasquale, Groppelli, Gallo (Meli 68′), Vinicius (Calvano 81′), Sandri (Bruno 87′), Zunno, Musso (Gomez 68′), Piovanello (Energe 81′). All. Mister Longo.
Foggia (4-3-3): Perucchini, Brosco, Cangiano (Castorri 45′), Garofalo, Giron, Liguori (Bevilacqua 81′), Petermann (C) (Biasiol 45′), Rizzo (Valietti 59′), Romeo, Staver (Dimarco 59′), Tommasini. All. Mister Pazienza.
Arbitro: Sig. Francesco Burlando della sezione di Genova; assistenti: Alberto Rinaldi di Pisa e Riccardo Leotta di Acireale; quarto uomo: Giuseppe Maria Manzo di Torre Annunziata; operatore FVS: Angelo Mazza di Reggio Calabria; assistente FVS: sig. Michele Fracchiolla sez, Molfetta.
Ammoniti: Tommasini 27′ (Fog), Petermann 35′ (Fog), Liguori 38′ (Fog), Dimarco 85′ (Fog).
Espulsi: Romeo 48′ (Fog).
Recupero: 1° T 4′; 2° T 6′.
PRIMO TEMPO. Il primo tempo di una partita importantissima per Foggia e Crotone, entrambe alla ricerca di punti cruciali, inizia mostrando una grandissima intensità. È la prima partita di Michele Pazienza sulla panchina dei rossoneri, e l’allenatore schiera un modulo molto offensivo fin da subito per far male alla squadra di Emilio Longo. Il match si sblocca subito: al 5′, Tommasini lancia in profondità Garofalo che difende palla sulla linea di fondo, si gira e serve Romeo. Davanti all’estremo difensore Rossoblu il centrocampista rossonero non sbaglia; cambia dunque subito il parziale, che vede il Foggia in vantaggio per 0-1. La partita resterà bloccata per la prossima mezz0ora, dove a regnare in campo sarà il nervosismo. Sono 3 i giocatori foggiani che finiscono sul taccuino dei cattivi. Le scelte arbitrali vengono molto criticate da entrambe le squadre, e a risentirne sarà la panchina del Crotone, con Longo che viene ammonito e un soggetto dello staff espulso. Al minuto 46 Perrucchini si fa trovare pronto su un tiro a volo defilato dell’ex rossonero Zunno, sulla quale respinta la difesa del Foggia interviene per sventare l’intervento di un giocatore di casa, provocando non poche proteste per un possibile rigore. Finisce dopo 4 minuti di recupero un primo tempo che, dopo il vantaggio rossonero, si è dimostrato spento e fermo, ma con buoni spunti per i “nuovi” ragazzi di mister Pazienza.
SECONDO TEMPO. La seconda frazione vede un Foggia che corre ai ripari, inserendo un difensore aggiuntivo con l’entrata di Biasiol, nuovo arrivo. Cambio che però serve a ben poco: al 48′ Merelli lancia in profondità Piovanello, che viene atterrato da Romeo al limite dell’area. Il centrocampista rossonero, autore del gol del vantaggio, lascia i suoi compagni in inferiorità numerica. Il fallo però non salva il Foggia; la punizione al limite dell’area viene trasformata in modo perfetto da Piovanello, con un potente tiro a giro che si insacca alle spalle di Perrucchini. Match che quindi torna in parità, e che si prospetta di fuoco dopo l’episodio che ha lasciato in 10 i ragazzi di Pazienza. Il Crotone inizia subito a mostrare un’armonia che, probabilmente, mancava da qualche partita, poiché neanche due minuti più tardi Zunno entra in area avversaria e serve una palla perfetta per Musso, che da due passi non sbaglia. Un uno-due micidiale dei ragazzi di Longo che non lasciano scampo ai rossoneri e rimontano la partita nel giro di tre minuti. Il risultato cambia sul 2-1 al minuto 50. Rossoneri che dunque sono dovuti a una reazione, che ovviamente sarà molto difficile a causa dell’inferiorità numerica. Al 70′ Zunno ci prova con un tiro a giro dal limite dell’area, e Perrucchini respinge la palla sena difficoltà. Al 75′ ripartenza del Crotone dopo un calcio d’angolo sbagliato dal Foggia, con Zunno che viene servito con una difesa rossonera praticamente assente, se non per Castorri che prova a respingere il pallone; la sfera però termina comunque sui suoi piedi e in area avviene un contatto con un giocatore ospite. Longo dunque chiama il direttore di gara all’FVS che, dopo un lungo check, assegna un calcio di rigore ai rossoblù. Il neo-entrato Gomez non sbaglia dagli undici metri, portando il match sul 3-1 e completando l’ennesimo pomeriggio nero per il Foggia. Termina al 96′ una partita che vede i rossoneri ancora una volta perdenti, con l’esordio di Michele Pazienza sulla panchina foggiana che viene condizionato da quell’errore in difesa che ha cambiato la partita nel secondo tempo.