Foggia, un punto che serve a poco: striscia di sconfitte interrotta ma è ancora ultimo

Dopo 10 sconfitte consecutive, il Foggia riesce almeno a fermare la caduta conquistando un pareggio a Cava de’ Tirreni. La classifica resta pesantissima, ma la squadra di Pazienza dà segnali incoraggianti soprattutto per atteggiamento e qualità delle giocate. Resta il rammarico per non aver raccolto qualcosa in più, anche per episodi arbitrali controversi.

LA PARTITA. Fin dai primi minuti sono i rossoneri a prendere in mano l’iniziativa, creando le opportunità più interessanti e mostrando maggiore vivacità rispetto agli avversari prima con Tommasini e poi col colpo di testa di Menegazzo sugli sviluppi di un corner. La Cavese si difende con ordine, senza però incidere troppo in avanti. Nella seconda parte di gara il copione resta simile: il Foggia continua a cercare il varco giusto, mentre i padroni di casa sembrano più attenti a non scoprirsi ma riuscendo ad andare comunque vicini al gol. Nel finale un episodio potrebbe cambiare tutto, ma una rete dei campani, con Macchi che batte il portiere Rossonero Perucchini, viene giustamente annullata per fuorigioco, lasciando il risultato inchiodato sullo 0-0.

L’FVS. La gara è stata segnata anche e sopratutto da alcune situazioni controverse, finite sotto la lente dell’FVS e destinate a far discutere nel post-partita. Gli episodi più discussi riguardano le due richieste del Foggia, entrambe legate a possibili rigori non concessi. Nel primo tempo i rossoneri protestano per un contatto tra Cionek e Dimarco in area, giudicato regolare dal direttore di gara nonostante i dubbi. Nella ripresa, invece, è Menegazzo a finire a terra dopo un intervento ancora di Cionek: anche in questo caso viene richiesto il controllo, ma la decisione resta invariata. Due situazioni che lasciano perplessità e aumentano il rammarico degli ospiti, sopratutto del patron Casillo che si è detto contento della presentazione ma delusissimo dagli errori arbitrali. 

LE ALTRE GARE E LA CLASSIFICA. Nel pomeriggio, la crisi Rossonera peggiora, le due dirette concorrenti, Siracusa e Trapani vincono entrambe 2-1 e volano a 27 punti, +4 sul Foggia. I granata trovano il successo al 96’ grazie alla rete di La Sorsa contro il Potenza, mentre gli aretusei conquistano la nona vittoria stagionale battendo il Picerno. I Rossoneri di mister Pazienza rimangono quindi all’ultimo posto con il sogno salvezza sempre più lontano, sperando soltanto in questioni extra campo come un’altra penalizzazione per il Siracusa o l’esclusione dal campionato per il Trapani. 

Situazione delicatissima quindi per il Foggia che rischia più che mai di retrocedere per la prima volta per meriti sportivi in Serie D.

Foto: Antonellis Calcio Foggia 1920

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