È in programma venerdì 8 maggio alle ore 18:30 presso la sala “Rosa del Vento” della Fondazione, in via Arpi 152 a Foggia, la presentazione del volume “Stefan Nienhaus. Scritti d’arte. Foggia, il Gargano, la Puglia. 2003-2023”, a cura di Guido Pensato.
L’iniziativa, promossa dalla Fondazione dei Monti Uniti di Foggia, rappresenta un momento di riflessione e approfondimento dedicato alla figura del professor Stefan Nienhaus, ordinario di Letteratura tedesca presso l’Università degli Studi di Salerno e già docente all’Università di Foggia, scomparso il 18 febbraio 2024. L’appuntamento, però, vuole andare oltre il ricordo: si propone come un’azione concreta per custodire e rilanciare un patrimonio di studi che, nell’arco di oltre vent’anni, ha contribuito in modo decisivo alla lettura del rapporto tra la Capitanata e la cultura artistica europea.
Il volume raccoglie una selezione rilevante degli scritti che Nienhaus ha dedicato al territorio, restituendo la profondità del suo sguardo critico e la sua capacità di intrecciare contesti locali e scenari internazionali.
Alla presentazione interverranno il presidente della Fondazione, Filippo Santigliano, il curatore Guido Pensato, il critico d’arte Gaetano Cristino, lo storico dell’arte Silvano Saccone e la professoressa Valeria Bazzicalupo Nienhaus.
Nel corso della serata, l’attrice Asia Correra darà voce ad alcuni scritti particolarmente significativi del professore, accompagnando il pubblico in un percorso che restituirà non solo il valore scientifico, ma anche la qualità della sua scrittura.
L’evento si inserisce nel solco delle attività che la Fondazione dei Monti Uniti dedica alla valorizzazione della ricerca e della memoria culturale del territorio, con l’obiettivo di non disperdere il lascito intellettuale di studiosi che hanno contribuito a definirne l’identità.
Il prof. Stefan Nienhaus, ordinario di Letteratura tedesca presso l’Università degli Studi di Salerno, già ordinario presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Foggia, è scomparso domenica 18 febbraio 2024. Aveva collaborato a più riprese con la Fondazione, fornendo un contributo decisivo nella comprensione del legame profondo tra la provincia di Foggia e l’arte europea.
Nel 2008, con l’esperto d’arte Guido Pensato, Nienhaus aveva contribuito alla redazione dei contenuti critici per il catalogo della mostra “Nascita di un artista. Beuys a Foggia e sul Gargano”, e nel 2015 aveva curato un approfondimento per il catalogo della mostra “Herbert Voss e il Gargano”, oltre ad aver preso parte alla ricostruzione della biografia e della produzione dell’artista.
Significativi i suoi studi su Alfredo Bortoluzzi, in particolare i saggi critici, pubblicati in occasione delle mostre sui quaderni-cataloghi del Fondo Bortoluzzi della Fondazione: “Il Bauhaus e la cultura della Repubblica di Weimar” (2011), “La formazione artistica di Freddo” (2012), “La danza è vita. Alfredo Bortoluzzi e Egon Vietta” (2013).
Nel 2019, inoltre, aveva tenuto una conferenza sulla formazione artistica di Bortoluzzi in occasione dell’inaugurazione della mostra antologica a lui dedicata, organizzata dall’Istituto italiano di cultura di Berlino, per celebrare il centenario del Bauhaus.