Ultimamente innumerevoli giornali e siti di informazione dimostrano la loro appartenenza al loro campo tramite una certa moda passeggera, la quale si manifesta con l’annuncio dell’utilità dello spazio prima dello 0 nei righelli. Manifestato s’è anche un certo interesse dai lettori, i quali hanno dato importanza a ciò che hanno sempre ritenuto futile e per il quale non si sono mai incuriositi. Seppure sia stato in un certo senso piacevole finora immaginare l’uso i quell’intervallo vuoto tra i confini del righello e lo 0 (che poi ovviamente si ripresenta alla…
Continua a leggereAutore: Giordano Goffredo
Lantanidi e attinidi: un arcipelago chimico
Quasi tutte le tavole periodiche degli elementi hanno due fasce infime, separate dalla regione continentale dello schema. In poche tavole esse vengono etichettate con i loro nomi, i quali si dividono in làntanidi per la riga superiore, collegata al 57o elemento. Poi àttinidi per la riga inferiore, collegata al 89o elemento. Seppure le righe della tavola periodica siano chiamate periodi, sarebbe sbagliato dire che attinidi e lantanidi si chiamino allo stesso modo, perché fanno parte del sesto e del settimo periodo. Oltretutto, sono entrambi insiemi di quindici elementi, mentre un…
Continua a leggereGli effetti dell’isolamento giudiziario sui ragazzi
Il mese di ottobre, o più precisamente la seconda settimana del mese nella maggior parte dei casi, è lo spartiacque tra la fine delle ripetizioni degli argomenti degli anni precedenti e l’inizio delle verifiche orali e scritte per gli studenti come noi. La pressione scolastica, dovuta all’isolamento dei giudizi sui ragazzi in mesi di valutazione alternati a mesi di spiegazione, provoca ovviamente l’ansia nello studio, proveniente dalle possibilità di non essere compresi da nessuna forma di educatore dell’età scolastica, vale a dire educatori e genitori; ma assieme ad essa (come…
Continua a leggere“Ad satis” e la moltiplicazione del proprio valore
Quando un elemento concreto o concettuale, materiale o immateriale è in proporzioni appena sufficienti alla soddisfazione di un bisogno, nella maggior parte dei casi primario ma anche frequentemente secondario, si dice in italiano che quell’elemento abbia raggiunto la bastanza. Da qui l’avverbio abbastanza come unione di a e bastanza. Per esempio, nel miracolo di Gesù della moltiplicazione dei pani e dei pesci, è importante sottolineare che più di diecimila uomini mangiarono fino alla sazietà, cioè abbastanza, da un solo cesto di pani e pesci. Una parola che invece ha avuto…
Continua a leggereInizia il periodo delle verifiche: cosa ne pensa Valditara?
Al tempo dell’approvazione della legge in contrasto con l’utilizzo dei cellulari e dispositivi analoghi privi di scopi didattici, furono molte le interviste che vennero fatte al ministro dell’Istruzione Valditara, ovviamente tutte trattanti il tema dei cellulari a scuola i quali sfavoriscono la socializzazione tra i ragazzi. Il ministro, tuttavia, non si limitò a parlare della legge e dei limiti che essa impone, bensì parlò spesso della maturità che un ragazzo raggiunge dopo aver affrontato le scuole superiori, e delle verifiche e interrogazioni che un ragazzo deve svolgere durante l’anno scolastico.…
Continua a leggerePicco di ricorsi per le sanzioni nei trasporti pubblici
Nel giorno dell’11 settembre 2025, sulla linea 10 del servizio di trasporti foggiano ATAF, nei pressi del liceo A. Volta, s’è tenuto uno spiacevole evento che ha rovinato la giornata a metà dei passeggeri a bordo attorno alle ore 11:00, tra stranieri e studenti apprendisti del sistema di trasporti. Fatti salire a bordo i ragazzi alla fermata di Via Martiri di Via Fani, la circolare si è messa in moto per procedere verso la fermata di Via Vittime civili, alla quale dei controllori stavano per prestare servizio. Quello che i…
Continua a leggereCartesio VS social media
In questo periodo di vacanza, così come nella generalità del tempo, l’idea di leggere un libro è più salutare di quella di perdere tempo a guardare video sui social. Tale paragone sussiste da anni, e sarebbe ancor più salutare capire perché lo fa. Ebbene, per dedurre come un contenuto scelto da noi sia meglio di contenuti legati secondo un algoritmo, possiamo fare un’analogia tra quello che dice Cartesio nel suo libro discorso sul metodo e l’attualità dei fatti. La più grande citazione di Cartesio, come da informazione di un patrimonio…
Continua a leggereLa fonetica americana e la fonetica dialettale hanno un simbolo in comune
Ultimamente sentiamo spesso il nome del presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump. Ascoltando però un discorso di Federico Rampini, per esempio, notiamo che lo nomina con un suono insolito, come se ci fosse una C dolce nel nome del politico: / t͡ʃwamp/. Questo è perché in inglese americano, al grafema “tr”, si associa il fonema / t͡ʃ/. Quest’ultimo è una diacritica, un insieme di suoni, detta affricativa postalveolare sorda, per spiegarlo, quel fonema che in italiano assegniamo alla C davanti ad una E o ad una I. Dato che questa è…
Continua a leggereLe nuove correnti italiane, la conquista digitale
Ai meme ormai va riconosciuto il nuovo metodo di imposizione linguistica, e soprattutto quello dalla formazione più recente. Grazie agli Italian Brainrot e alla loro diffusione scarmigliata su Internet, innumerevoli persone di culture parecchio eterogenee tra di loro hanno iniziato a studiare la lingua italiana. Seppure quest’ultima sia una delle lingue europee dalla grammatica più complicata, per la dedizione dei nativi digitali la sfida di imparare una nuova lingua non è difficile, anche quando si è tanto lontani geograficamente dalla nazione cui lingua ufficiale è pari a quella del fine.…
Continua a leggere/ɹ/ e /ɻ/, approssimanti alveolare e retroflessa
Quando ci si relaziona alla lingua inglese, capita spesso di anglofonizzare ciò che si dice, per autoconvincersi che ciò che stiamo dicendo abbia il tono e la pronuncia, così come un timbro più simili possibile a quelli di un nativo interloquente inglese. La realtà delle cose ci dice però che un nativo inglese può provenire dagli Stati Uniti, dal Regno Unito, dall’Australia e da svariati altri Stati. La pluralità delle terre anglofone crea a sua volta una pluralità delle fonetiche proprie, che linguisticamente vengono influenzate dalla vicinanza geografica agli Stati…
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