Nel giorno dell’11 settembre 2025, sulla linea 10 del servizio di trasporti foggiano ATAF, nei pressi del liceo A. Volta, s’è tenuto uno spiacevole evento che ha rovinato la giornata a metà dei passeggeri a bordo attorno alle ore 11:00, tra stranieri e studenti apprendisti del sistema di trasporti.
Fatti salire a bordo i ragazzi alla fermata di Via Martiri di Via Fani, la circolare si è messa in moto per procedere verso la fermata di Via Vittime civili, alla quale dei controllori stavano per prestare servizio. Quello che i passeggeri non sapevano, però, era che l’autista, forse in maniera previdente, avesse disabilitato la macchinetta obliteratrice prima ancora di raggiungere la fermata successiva, negando agli studenti (e a ulteriori persone che si trovavano a bordo) di timbrare il biglietto.
Raggiunta Via Vittime civili, i controllori sono saliti sulla circolare per verificare l’obliterazione dei biglietti. Gli unici che non sono stati sanzionati a quel punto furono solo coloro sottoposti all’abbonamento per il servizio, visto anche il rifiuto dei controllori a firmare personalmente i biglietti dei benevolenti.
Coscienti della propria sanzione, tanti passeggeri già infastiditi hanno reagito con chi era nella loro stessa situazione, per fortuna però il buon senso era ancora in loro e nessuna rissa è stata commessa sul mezzo. Tantissimi persone si sono lamentati con i dipendenti alla sede dell’ATAF.
Questo evento ricorda ad ogni lavoratore che il proprio mestiere non segue per forza delle regole, ma princìpi umani. Se ci sono dei conflitti mondiali in corso, non possiamo permetterci di compiere errori che turbano ulteriormente tutta una città, perciò ricordiamo il senso delle nostre azioni, ovvero multare chi non paga, non raggiungere un alto numero di multe assegnate, così come uno studente non corre dietro l’approvazione dei suoi genitori, ma è in una corsa per il suo futuro.