Il progetto di lettura dell’IIS Federico II di Apricena tra i 10 migliori d’Italia
TORINO – L’IIS Federico II di Apricena conquista uno dei palcoscenici culturali più prestigiosi d’Europa. Il progetto d’istituto “Leggere al Federico II” è stato infatti selezionato a livello nazionale tra le 10 migliori iniziative di promozione della lettura, guadagnandosi l’accesso all’esclusivo programma “Al Salone da protagonisti” nell’ambito del Salone Internazionale del Libro di Torino.
Il grande giorno è andato in scena il 14 maggio nella sala Bronzo del padiglione 4 di Lingotto Fiere, in occasione dell’apertura della 38esima edizione della kermesse, quest’anno guidata dalla direzione editoriale di Annalena Benini. Un’edizione dal valore simbolico fortissimo: il tema portante del Salone, “Il mondo salvato dai ragazzini” (ispirato alla celebre opera del 1968 di Elsa Morante), ha messo al centro del dibattito internazionale proprio la voce, la creatività e lo sguardo sul futuro delle nuove generazioni.
In questo contesto d’eccezione, gli studenti della classe 3C del Liceo Scientifico, accompagnati dalle docenti referenti del progetto, le professoresse Natalia D’Avena e Marica Manuppelli, hanno avuto l’onore di aprire ufficialmente gli eventi del Bookstock, lo storico spazio del Salone interamente dedicato ai giovani lettori, alle scuole e alle eccellenze pedagogiche.
Il cuore pulsante della giornata è stato il serrato e stimolante confronto con Lidia Ravera, scrittrice, giornalista e sceneggiatrice torinese, figura di spicco della letteratura italiana contemporanea. Nota al grande pubblico fin dal suo dirompente esordio nel 1976 con il romanzo cult Porci con le ali, la Ravera ha attraversato decenni di mutamenti sociali ed editoriali, raccontando con lucidità e ironia le evoluzioni del mondo giovanile, del femminismo e dei legami familiari.
Al Salone, l’autrice ha presentato, insieme agli studenti dell’IIS Federico II, il suo romanzo-remake Bagna i fiori e aspettami (edito da Bompiani). Una storia dal ritmo incalzante che rivisita in chiave moderna le dinamiche delle “quattro piccole donne” degli anni Ottanta, seguendo la scia della protagonista Giò in un’avventura internazionale alla ricerca del padre e delle proprie radici affettive.
Il dibattito è stato intenso e maturo: i ragazzi di Apricena hanno dimostrato una preparazione eccellente, metodo politico-critico ed una spiccata sensibilità nel dialogare con una firma così autorevole, raccogliendo il plauso convinto dell’autrice, dei presenti e degli addetti ai lavori.
Incorniciato in una manifestazione che unisce ogni anno oltre 230mila visitatori, centinaia di editori e migliaia di ospiti da tutto il mondo, il traguardo per l’istituto pugliese assume una rilevanza straordinaria. Essere stati scelti tra le pochissime realtà scolastiche in tutta Italia dimostra che, attraverso il progetto “Leggere al Federico II”, la lettura non sia vissuta come un mero obbligo scolastico, bensì come un’avventura viva, capace di stimolare il pensiero critico e spalancare orizzonti sul futuro degli studenti.
Un successo corale che ha visto il supporto della Dirigente Scolastica, la professoressa Alessia Colio, che ha sostenuto la partecipazione della scuola a questa altissima esperienza culturale. Per Apricena e per il suo liceo, una giornata da ricordare che lascia un segno indelebile nel percorso formativo di questi giovani studenti, capaci di farsi valere nella più importante capitale italiana del libro.