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Torniamo a Wembley, non svegliateci!

Ci siamo riusciti, siamo passati.Abbiamo battuto forse la squadra più forte dell’intero Europeo, zittendo tutti quei rosiconi che non avrebbero scommesso un euro sul nostro gruppo.Abbiamo giocato una partita perfetta sotto l’aspetto tecnico, tattico ma soprattutto emotivo. Un rigore dubbio ci ha fatto tremare ma forse è meglio così: soffrire, urlare, tenerci stretti con sconosciuti e col fiato sospeso fino al 95esimo sono sensazioni che non si dimenticano.La Nazionale riesce nell’impresa di fare unire un popolo intero come nessun’altra cosa. Quello “stupido” sport, forse, tanto inutile non è.E andiamo oltre…

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Voliamo a Monaco senza mai smettere di sognare!

Tra pochi attimi comincia la partita e mi accorgo che è cambiato tutto, si gioca per sopravvivere e non si può sbagliare.È cambiato tutto, cresce la posta, sale l’attenzione.È cambiato tutto, non c’è più l’abbraccio dell’Olimpico, il calore di casa. Chi arriva a Londra vive in una bolla che porta tristemente indietro nella memoria.È cambiato tutto, bisogna sapere adattarsi per restare sé stessi.È cambiato tutto, siamo nel tempio del calcio inglese: siamo al Wembley.Dai primi istanti cominciamo a capire che si dovrà soffrire, che gli austriaci ci metteranno anima e…

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L’Italia saluta Roma: direzione Wembley!

Primi nel girone.30 risultati utili consecutivi, 2700 minuti da imbattuti.11 vittorie consecutive.32 gol segnati nelle ultime 11 partite.0 gol subiti nelle ultime 11 gare.Non siamo banali, però. Non soffermiamoci a questi numeri straordinari che già descrivebbero perfettamente la nostra Nazionale. E allora pensiamo all’entusiasmo che questi ragazzi hanno portato nelle nostre case, nelle nostre città e strade, al loro attaccamento alla maglia, alla loro emozione dopo ogni gol, all’importanza del gruppo più di ogni altro singolo e alla loro voglia, a volte sembrar quasi infinita, di dover vincere perché in…

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Un’Italia che torna ad emozionarci!

Dopo la vittoria con la Turchia è cresciuto un graduale e poi sempre più forte entusiasmo.Presi dall’emozione non abbiamo esitato a paragonare questo gruppo a quello delle “Notti Magiche” o a quello del 2006, nell’anno in cui ci consacrammo, per la quarta volta nella storia, campioni del mondo.Ieri, però, contro la Svizzera dovevamo iniziare realmente a capire chi fossimo. Servivano nuove certezze, nuovi stimoli per continuare il nostro cammino perché siamo all’inizio della corsa e non al traguardo.Uno stadio finalmente con la sua cornice un po’ mista, un po’ azzurra…

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L’Italia è tornata!

Abbiamo restitito aggrappati ai balconi, chiusi a rivedere in TV i vecchi trionfi per nascondere nella commozione le lacrime d’angoscia, paura e dolore.Ci siamo sentiti più forti insieme perché ci siamo ritrovati più uniti e compatti, come solo l’Italia sa fare nei momenti di difficoltà.Ci siamo abbracciati al tricolore, perché tra noi non potevamo.E poi, soli sui tetti a suonare l’inno.Negli stadi abbiamo ascoltato il silenzio della tragedia, vento nel deserto di una speranza che sembrava sempre più lontana.Ma, tutti insieme ne stiamo uscendo, con apprensione e incertezze per il…

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La Juventus vince la sua 14esima Coppa Italia!

Sta per iniziare la partita, c’è un sottofondo diverso, particolare ma consueto. Le telecamere inquadrano volti a te noti, volti con voglia di urlare tutto l’amore che non si è potuto manifestare in questi mesi, voglia di tornare a soffrire e gioire lì, a due passi dal campo. È il 19 Maggio 2021, è la finale di Coppa Italia, il quadro ha nuovamente la sua cornice: è il “Welcome Back” dei tifosi tra gli spalti.È una partita dai sentimenti contrastanti. Da una parte la “favola” dell’Atalanta divenuta ormai una realtà…

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3282 giorni dopo la Juventus non è più Campione d’Italia

9 anni.108 mesi.472 settimane.3282 giorni.Non sono solo numeri, è il tempo, divenuto quasi infinito e scontato per tutti noi, del regno di campione d’Italia della Juventus.Era ora di pranzo del 11 settembre del 2011 quando tutto è cominciato. C’era il sole all’allora Juventus Stadium e undici uomini guidati da Antonio Conte erano alla ricerca del riscatto dopo lo sprofondo in Serie B seguito da due settimi posti indegni della storia bianconera. Non sarà una semplice vendetta post-Calciopoli, quel 4-1 al Parma segnerà l’inizio di un ciclo irripetibile che si conclude…

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Nasce la Superlega e muore il nostro calcio

Molto più di un boato ieri notte a farci entrare nell’incubo: nasce la Superlega.Un colpo duro, inaspettato, che abbandona l’idea di calcio con la quale siamo cresciuti. È la sconfitta di uno sport che, ormai, è un continuo gioco di interessi, di marketing. Non c’è più spazio alle emozioni, diciamo addio alla meritocrazia e alle favole che nascevano con essa. Il sistema con il quale vengono scelte le squadre comprende, infatti, fatturato e bacino di utenza dei tifosi nel mondo.12 club fondatori, tra cui Juventus, Milan e Inter. Ben 10…

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PSG-Bayern Monaco: il “Fútbol”

Ieri siamo entrati in una nuova realtà, ci siamo ritrovati catapultati in un’altra dimensione.Abbiamo messo da parte problemi, pensieri, amarezze e rimpianti al pensiero di poter vedere i propri colori lottare per un posto in “Paradiso”.Eravamo immersi da gioco, divertimento, incredulità: è stato tutto questo PSG-Bayern Monaco.Ritmi elevati, gesti tecnici eccelsi, giocate mai banali. Le difese a correre il rischio di difendere a più di 30 metri dalla propria porta, andando a prendere gli attaccanti nella loro metà campo, “mordendogli” le caviglie, col rischio di vedersi superati da uno stop…

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Più forte di tutto: Bentornata, Joya!

Potremmo partire da circa una settimana fa.Ma… No, partiamo da ancor prima andando a ritroso.È il minuto 42 del 10 Gennaio quando Paulo Dybala è costretto a uscire dal campo per infortunio. Sembra roba da poco, vengono stimati 15 giorni di stop. Passano i giorni ma il dolore, anziché passare, s’intensifica e allora inizia un calvario lungo tre mesi. Si decide di volare a Barcellona, ma fortunatamente, si scongiura l’operazione al legamento collaterale del ginocchio.Nel contempo si intensificano voci su pretese importanti da parte dell’argentino che, per rinnovare il contratto…

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