Vi diamo il benvenuto a Lenzavacche! A far da sfondo alla storia è un piccolo paesino della Sicilia dove vive una famiglia bizarra, formata da Felice, sua madre Rosalba e sua nonna Tilde. Il coraggio e la determinazione sono le caratteristiche che emergono dalle descrizioni di questi tre personaggi, protagonisti del romanzo “Le streghe di Lenzavacche” di Simona Lo Iacono, vincitrice della seconda edizione del progetto “Leggo quindi sono”, un concorso che ha entusiasmato i giovani lettori di tutte le scuole foggiane e di provincia. Felice è un bambino costretto a condurre una vita per niente facile a causa della sua grave disabilità fisica la quale non gli permette di integrarsi naturalmente all’interno della società. Ad accentuare questa spiacevole situazione è il contesto storico del romanzo, il periodo fascista, durante il quale viene esaltata e adorata la perfezione fisica, senza il compromesso di accettare alcun minimo difetto. Felice, però, fortunatamente non è solo, ma circondato dall’amore, il quale tutto può, delle sue donne che, con un’instancabile forza, riusciranno a combattere ogni pregiudizio e ad attuare un vero e proprio percorso di emancipazione sociale per il piccolo Felice il quale, finalmente, riuscirà a trovare il suo posto nella società e tra i banchi di scuola, mondo fino a quel momento estraneo per tutti i ragazzi come lui. La storia, addirittura commovente, di Felice catapulta i lettori in una realtà parallela, quella dominata dalle “streghe”, donne in passato pregiudicate e disonorate senza alcuna motivazione valida, antiche ave di Tilde e Rosalba. Un romanzo, dunque, innovativo, dalla lettura scorrevole, piacevole e che porta ad essere parte integrante della storia stessa. Non vi resta che partire ragazzi, come noi, per un viaggio che vi porterà alla scoperta di nuove emozioni, realtà e riflessioni. Affrettatevi ad acquistare il libro, noi e le streghe vi stiamo aspettando e siamo pronte ad accogliervi nel nostro magico mondo!
Losacco Fabiola, Renella Floriana