Le sue sensazioni per la giornata di oggi?
Qui c’è tanta bella gente, tanti giovani, adulti, associazioni, gruppi, 5 vescovi qui in piazza. Questo è un segno molto bello, che dà valore a questa terra, che è la Puglia, la parte bella, coraggiosa, impegnata. Siamo qui per dire che vogliamo fare la nostra parte nel contrasto alle varie forme di illegalità, di ingiustizia, contro le mafie.
Foggia ha risposto positivamente al messaggio di Libera?
Sì, nonostante la pioggia! Questo non è il messaggio di Libera, è il messaggio di tutti noi, anche il tuo, il suo, perché noi, siamo un noi, fatto dalla storia, dalla vita, dall’impegno delle persone. Bisogna andare aldilà dell’individuazione di qualcuno, capisci? Perché diventa pericoloso. Invece dobbiamo sentire che il cambiamento sia veramente decisivo, ognuno deve fare la sua parte. Noi siamo qui e in altri 3000 posti in Italia e fra poco comincerà la stessa lettura dei nomi, anche in un carcere: i detenuti ci han detto “abbiamo sbagliato, abbiamo le nostre responsabilità, vogliamo fare la nostra parte per il cambiamento”.