Terza edizione della rassegna a cura di Ubik e Assessorato alla Cultura. Tu chiamalo, se vuoi, festival diffuso
Anche Foggia ha la sua kermesse di libri: dal 2 giugno a metà luglio. Definito il programma. Dopo Distefano e de Giovanni, Catozzella, Giordano e l’ospite internazionale, Ian Manook
È cominciata nel migliore dei modi l’edizione 2018 della rassegna letteraria Libri & Dialoghi, vero e proprio festival diffuso che, a tappe, tra giugno e luglio, ormai da tre anni porta nella città di Foggia ospiti di rilievo nazionale. Dopo l’apertura di sabato 2 giugno affidata al ventiseienne scrittore di origini angolane, Antonio Dikele Distefano, davanti ad un centinaio di emozionatissimi teen-ager accorsi per la presentazione del suo Non ho mai avuto la mia età (Mondadori, 2018), è toccato all’autore di gialli più importante d’Italia, Maurizio de Giovanni, mattatore assoluto della serata di sabato 9 giugno, con pienone di pubblico e lungo firmacopie del suo Sara al tramonto (Rizzoli, 2018), ultima scommessa noir dello scrittore partenopeo. Due appuntamenti diversi tra loro ma ampiamente assecondati dal pubblico che, in pieno centro della città, nella rinnovata cornice pedonale di Piazza U. Giordano, ha accolto ancora una volta con fedeltà e interesse la proposta culturale della libreria Ubik e dell’Assessorato alla Cultura del Comune, organizzatori di una kermesse che, con l’ospite internazionale ormai prossimo, e con i tanti autori a seguire, si è ritagliata uno spazio importante anche sul piano nazionale. Mercoledì 20 giugno, infatti, alle ore 19, sarà la volta di Ian Manook, autore di una trilogia pluripremiata nel mondo, ambientata nella città di Ulan Bator, capitale della Mongolia sospesa tra modernità e tradizione, oltre che sconosciuta al mondo occidentale. Originario dell’Armenia, giramondo e poliglotta, editore prim’ancora che scrittore, Patrick Manoukian – questo il suo vero nome – è uno scrittore di lingua francese, inventore del personaggio di Yeruldelgger che, proprio in Francia, ha sbancato in tutti i più importanti premi letterari, affascinando lettori e critica, e ottenendo traduzioni in ogni parte del globo. Quello foggiano è uno dei tre unici incontri del suo tour italiano.
Ma Libri & Dialoghi non è solo grandi noir: Giuseppe Catozzella e Paolo Giordano, infatti, rispettivamente in programma il 2 e il 6 luglio, segnano il passo anche per quanto riguarda la cosiddetta narrativa d’autore, grazie a due romanzi importanti e già apprezzatissimi da pubblico e addetti ai lavori. Se con il suo E tu splendi (Feltrinelli, 2018), infatti, lo scrittore di Non dirmi che hai paura, straordinario successo di qualche anno fa, torna sulle tematiche legate all’integrazione dei migranti, l’autore del celebre La solitudine dei numeri primi affronta di petto i grandi temi universali dando voce, nel suo Divorare il cielo (Einaudi, 2018), ad una storia di scoperta e meraviglia. A conferma, poi, della varietà della rassegna, altre quattro voci altrettanto interessanti, concentrate nell’arco di una settimana e poste esattamente tra l’ospite straniero e i due scrittori più attesi di luglio: Letizia Pezzali, Sara Gamberini, Tony di Corcia e Francesca D’Aloja. Un piccolo treno di appuntamenti che comincia venerdì 22 giugno con il romanzo Lealtà (Einaudi, 2018) – vera rivelazione della recente stagione letteraria italiana e paragonato, per stile e scrittura, ai capolavori di Kundera e Houellebecq – per poi proseguire con Maestoso è l’abbandono (Hacca, 2018), di scena domenica 24 giugno: due romanzi – quelli della Pezzali e della Gamberini – che indagano l’animo umano in due contesti tanto opposti tra loro quanto interessanti, quello della finanza e quello della psicoanalisi. Donne protagoniste, infine, negli altri due incontri che chiudono il mese, rispettivamente il 25 e il 28 giugno: quelle di Andrea Pazienza, amate e raffigurate dallo straordinario artista originario di San Severo, raccontato in modo inedito in La femmina è meravigliosa (Cairo, 2018) dell’autore Tony di Corcia; e quelle del romanzo Cuore, sopporta (Mondadori, 2018) dell’affascinante Francesca D’Aloja, autrice e celebre attrice nonché compagna di vita del Premio Strega 2016 Edoardo Albinati, protagonista la scorsa estate proprio in Piazza Giordano e atteso, quale probabile relatore d’eccezione, anche in questa occasione.
Ben undici incontri dislocati tra giugno e luglio, in definitiva, quelli di Libri & Dialoghi: un vero e proprio festival diffuso che chiama a raccolta i lettori pugliesi e che, nel mese di luglio, si arricchirà della presenza di altre tre voci della narrativa e del giornalismo italiano: Francesca Brunini, Raffaella Fanelli e Omar Di Monopoli. La prima, pertanto, attesa per giovedì 5 luglio, è autrice di Due sirene in un bicchiere (Feltrinelli, 2018), romanzo dai toni sentimentali e scritto con sofisticata leggerezza, cui fa da contraltare, mercoledì 11 luglio, la forza giornalistica de La verità del Freddo (Chiarelettere, 2018), libro-inchiesta in cui a parlare è proprio “Il Freddo” della Banda della Magliana. Infine, chiude Libri & Dialoghi 2018 lo scrittore salentino, di ritorno nel capoluogo dauno a distanza di diversi anni dai suoi “western alla pugliese”, vero e proprio genere letterario che la prestigiosa casa editrice Adelphi sta riproponendo in grande stile al pubblico italiano, con tanto di avallo letterario e critico del direttore editoriale Roberto Calasso. Pertanto, venerdì 13 luglio, l’incontro con Di Monopoli sarà incentrato sia sull’ultimo romanzo, Nella perfida terra di Dio (Adelphi, 2017) e sia sulla nuova pubblicazione del suo primissimo lavoro, Uomini e cani, pubblicato nel 2007 da Isbn e riproposto in questa nuova versione.