Quel giorno in cui anche l’Italia potrà vantare un ministro del Lavoro “under 40”, forse la politica eviterà certe “gaffe” ed avrà una maggiore consapevolezza delle reali problematiche delle ultime generazioni.
Per obbligarla ad aprirsi di più ai giovani in un paese sempre più “a misura di pensionato”, perché non riconoscere in Costituzione il diritto di voto già a 17 anni?
In conclusione, non esistono riforme “a costo zero”, salvo dovute eccezioni (come in tema di liberalizzazioni, dove a mancare non sono tanto le risorse quanto il “coraggio politico” di contrastare forti lobby).
Ogni azione qui proposta ha un costo, che sarebbe più facilmente sostenibile se l’Italia disponesse di una maggiore “salute finanziaria”.
L’arte della politica, però, implica sempre delle scelte.
Bastano alcuni dati: il bilancio delle Regioni ammonta a “208 miliardi” (dato 2010), il gettito delle entrate tributarie statali a “411 miliardi” (dato 2011), il bilancio generale dello Stato a “780 miliardi” (dato 2012).
Se si è convinti che la “questione giovanile” sia un’emergenza nazionale, le risorse vanno “ad ogni costo” trovate!
è compito della politica stabilire “quanti” sprechi tagliare, “come” razionalizzare la spesa pubblica improduttiva e “dove” prioritariamente investire.
E, nell’attesa che un Parlamento di ultracinquantenni si accorga che il Paese è composto anche da giovani, è consigliabile a quest’ultimi di fare affidamento solo su se stessi…
Il professore: “Lei promette bene, voglio darle un consiglio: ha una qualche ambizione?(…). Se ne vada dall’Italia! Lasci l’Italia finché è in tempo! Qualsiasi cosa decida, vada a studiare a Londra, a Parigi, vada in America, se ha le possibilità, ma lasci questo Paese. L’Italia è un Paese da distruggere: un posto bello e inutile, destinato a morire(…). Qui rimane tutto immobile, uguale, in mano ai dinosauri. Dia retta, vada via…”
Lo studente: “E lei, allora, perché rimane?”
Il professore: “Come perché? Mio caro, io sono uno dei dinosauri da distruggere!”
(dialogo estratto dal film “La Meglio Gioventù”)