Un altro gravissimo episodio di aggressione è avvenuto nella notte tra sabato e domenica scorsi a Lanciano, ai danni di un ragazzo di 18 anni del luogo, ricoverato in condizioni gravissime all’ospedale di Pescara. L’aggressione è avvenuta sotto gli occhi di tantissimi ragazzi, di cui molti i suoi amici per mano di una baby gang composta da 5 ragazzi tra cui alcuni minorenni. La fidanzata, è stata l’unica a soccorrerlo perché tutti sono scappati e nessuno si è avvicinato a prestare soccorso al ragazzo o supporto a lei. Ha raccontato ai Carabinieri di Lanciano che il suo ragazzo e alcuni due dei loro amici sono stati aggrediti senza alcun motivo valido da un gruppo di bulli. Gli amici del ragazzo sono riusciti a divincolarsi e a scappare, mentre lui, che ora è in coma e lotta per la sua vita, è stato colpito probabilmente con un tirapugni violentemente alla testa. Il ragazzo riporta gravi lesioni neurologiche ed è stato trasportato immediatamente all’ospedale Santo Spirito di Pescara. Le indagini dei Carabinieri sono in corso, ma il triste risvolto, che lascia senza parole è che tutti erano lì fermi a guardare e nessuno è intervenuto nei confronti della ragazza dopo la brutale aggressione.Questi gravissimi avvenimenti sono ormai all’ordine del giorno soprattutto, il sabato sera, e il risvolto più tragico è che i motivi sono quasi sempre banali, frutto di noia dei giovani e soprattutto di leggi poco severe del nostro paese in merito a questo argomento.
@Cristian de Filippo