All’indomani dell’operazione Decima-bis, che ha messo in luce la pervasività della “Società”
foggiana e ne ha colpito la struttura con l’arresto di vari esponenti, e in seguito all’ennesima
bomba esplosa nelle notti foggiane, siamo tutti chiamati ad interrogarci su quello che sta
accadendo in città e sul nostro futuro.
Le indagini hanno dimostrato una volta di più la capacità della mafia foggiana di inquinare
l’economia e di infiltrarsi nelle vite di ciascuno di noi, condizionandole e facendoci vivere nella
paura. Nello stesso tempo, l’impegno degli inquirenti ha inferto un duro colpo alle
organizzazioni criminali.
Le forze dell’ordine e la magistratura stanno facendo la loro parte. Ma tocca anche a noi, in
continuità con la mobilitazione del 10 gennaio scorso e di tutti i percorsi precedentemente
intrapresi, ribellarci alla violenza mafiosa e accrescere la nostra consapevolezza. Il nostro ruolo
di cittadini attivi ci impone di sostenere chiunque contrasti le mafie e mantenere accesi i
riflettori su questa battaglia quanto mai urgente.
Come Presidio di Libera Foggia “Nicola Ciuffreda e Francesco Marcone” abbiamo pensato di
stimolare un confronto che porti ad una maggiore consapevolezza e che tenga vivo il nostro
impegno. Siamo consapevoli delle difficoltà derivanti dalla situazione epidemiologica e
crediamo quindi che, se non possiamo incontrarci e manifestare fisicamente il nostro dissenso
alle mafie, possiamo però riflettere sulla situazione criminale della nostra città e su come
liberarci dal giogo mafioso.
Proponiamo allora alle associazioni, alle scuole e ad ogni cittadino di partecipare alla nostra
campagna social “Libera Foggia dalla mafia”: ciascuno è invitato a riflettere su cosa sia la
mafia foggiana, su cosa significhi vivere in una città piegata dal pizzo, dall’usura e dalle bombe
e soprattutto su cosa ciascuno di noi possa fare per combattere la mafia, provando ad
immaginare una città senza la presenza opprimente della criminalità organizzata.
L’esito di questa riflessione deve essere tradotto in pensieri, video, disegni e qualsiasi altra
forma creativa ed essere poi pubblicato sui social con l’hashtag #liberafoggiadallamafia. Tutti
i contributi dovranno essere pubblicati il 10 gennaio 2021.
Attraverso i canali social di Libera Foggia condivideremo i contributi e, in un secondo
momento, organizzeremo un dibattito per riflettere insieme su ciò che è emerso.
Anche in questo momento di insicurezza è fondamentale fare la propria parte per costruire una
città migliore. Insieme possiamo farcela.
Campagna social “Libera Foggia dalla mafia”