Disastro ambientale nel mare del Gargano

image_pdfimage_print

14 persone, tra cui presidenti di cooperative locali, ai domiciliari: sono indagati per aver gettato in mare tonnellate di piccole reti e gusci di mitili morti.

I sospettati erano consapevoli dell’atto compiuto, infatti uno di loro, come riportato nell’ordinanza del Gip, ha affermato: “Il mare è un disastro sono sparite le lumachine e anche i pesci”.

60 kilometri di coste, quelle inquinate, che vanno da Chieuti a Capojale.

“La Regione Puglia ha già stanziato 250mila euro solo per tracciare la portata del fenomeno che interessa il mare del Gargano” ha detto il Procuratore di Foggia, Ludovico Vaccaro.

Durante l’operazione sono stati sequestrati anche dieci impianti di mitilicoltura, per i quali non è stata concessa facoltà d’uso. Quanto prima, però, sarà chiesta la nomina di un amministratore giudiziario per garantire il proseguo delle attività lavorative.

Post recenti

Leave a Comment