Salve, sono la direttrice di una testata giornalistica e oggi apriremo le danze del nuovo giorno con un argomento presente nel mondo o almeno così crediamo, l’amore.
Partiamo dal presupposto, dalla domanda a cui nessuno sa rispondere : “che cos’è l’amore ?”
Voi lo sapete? Bhe io no ma in fondo chi lo sa? Né sappiamo dare la definizione perché ognuno ha un suo vocabolario con dentro la parola amore. Per capirci vi faccio un esempio: prendiamo mia zia, donna ricca , alta, affascinante eppure tutti gli uomini che ha conosciuto nel corso della vita si sono sempre rivelati squallidi come i corvi attirati dall’oro e mia zia ne aveva in quantità, quindi per lei l’amore è solo una cosa sottovalutata, per disperati e come posso darle torto.
Mio padre invece, ha sempre una frase appuntata in testa, solo quella “se no sei bello/a nu te se piglia nessuno “ ( scusate per il linguaggio poco professionale). Quindi in poche parole per lui amore e attrazione nulla di più, nulla di meno.
Tutte le persone che conosco hanno una definizione per spiegare questo sentimento. Io no. Però è da un po’ che penso : e se l’amore non fosse solo il sentimento tra uomo e donna? Secondo me l’amore è anche una carezza a chi non l’ha mai avuta, un abbraccio a chi non l’ha mai provato, un bacio a chi non l’ha mai sentito. L’amore prende tante forme, a volte brutte come l’albero d’inverno spoglio, privo di colori, a volte belle, come l’odore del pane appena sfornato.
Questo non l’avrei mai potuto capire da sola, infatti non vi nego che ho avuto un aiutino. Per capire meglio credo che dovreste sentire questa storia un pochino strana ma particolare. Era un caldo giorno di estate, non ricordo il giorno ma ho questa immagine di un ragazzo seduto fuori dal supermercato, sudato con un maglietta bucata un pó ovunque e pantaloni ricavati da una camicia che teneva legata alla vita, era magro, di colore. Passò un uomo elegante con una bambina per la mano, l’uomo guardò con disgusto il ragazzo dicendo alla bambina, presumo fosse sua figlia :- “ Vieni tesoro allontaniamoci da qui, questa è gentaglia pericolosa “ . Il ragazzo sentí ma fece finta di dormire, non era il primo insulto e quando sei abituato più nulla ti fa effetto. L’uomo si allontanò e mentre si allontanava gli cadde il portafoglio. Il ragazzo si avvicinò per prenderlo e lo riportò al signore che era un pò lontano da lui, qualche passo, niente di che. Quando il ragazzo si avvicinò al signore lui gli diede uno sguardo squadrandolo dall’alto al basso:-“ Tenga signore gli è caduto” Il signore lo guardò stupito e gli chiese:- “ Perché l’hai fatto, io con te non sono stato gentile” Il ragazzo a quel punto disse :-“ Bhe signore questo non mi nega di fare una cosa giusta” Il signore gli porse una ventina d’euro :-“ Tieni , come ricompensa, grazie.” Il ragazzo guardò il signore e disse :-“ Un atto di gentilezza non va pagato, va accettato e gradito. Ho bisogno di soldi signore ma se li avrò mai non sarà in questo modo. La ringrazio” Si girò e se ne andò. Ecco cari lettori anche questo è un gesto di amore. Tutto si può definire tale anche il più insignificante gesto . L’amore a mio parere si può definire in un solo modo . Vita.
Rita Breschi, I.C. Martin Luther King 3A – Accadia