Anche quest’anno la Delegazione FAI di Foggia, in occasione delle Giornate FAI di Primavera (sabato 22 e domenica 23 marzo), in collaborazione con enti, associazioni, persone, garantisce l’opportunità di effettuare interessanti e stimolanti visite guidate in luoghi spesso poco noti e poco frequentati, alla scoperta del Bello di cui è ampiamente disseminata la Capitanata. Le aperture riguardano tutte le regioni che insistono sul territorio provinciale: Monti Dauni, Tavoliere, Gargano.
A Castelnuovo della Daunia sarà possibile visitare, all’interno di un percorso nel bel centro storico, la Chiesa Madre di Santa Maria della Murgia, edificata a partire dal 1199, di cui si potranno ammirare lo splendido portale del sec. XIII e le raffinate opere custodite all’interno (una fra tante: i raffinati stucchi settecenteschi). La visita terminerà con la Chiesa di Santa Maria Maddalena, edificata nel 1579 dai De Sangro, e l’annesso Convento dei Frati Minori di cui sarà possibile ammirare il magnifico chiostro cinquecentesco con una grande cisterna; la chiesa, dalla suggestiva facciata, custodisce numerose opere di pregio fra cui un organo del ‘700 con balaustra decorata.
A Foggia una doppia apertura: la barocca Chiesa di San Giovanni di Dio, uno dei tanti gioielli architettonici che costellano via Arpi, dalla slanciata facciata concava e dall’interno arricchito di preziosi dipinti, e la Specola “Nigri”, presso il Palazzo di Città (ingresso riservato agli iscritti FAI). Qui i visitatori, guidati dagli Apprendisti Ciceroni dell’IIS Einaudi di Foggia, potranno vedere le preziose apparecchiature sismologiche di questo antico ed importante osservatorio fondato da Vincenzo Nigri nel 1876 come osservatorio meteorologico e arricchitosi nel 1894 della sezione sismologica.
A Cerignola ad attendere i visitatori una preziosa chiesa campestre, solitamente chiusa ed utilizzata da un ordine cavalleresco, la Chiesa di Santa Maria delle Grazie o del Padre Eterno; qui si potranno ammirare anche sorprendenti affreschi quattrocenteschi e un bell’altare settecentesco.
A Manfredonia i visitatori rimarranno sorpresi dalla bellezza della Chiesa di Santa Chiara, uno scrigno dove sono custoditi un raffinato coro ligneo, altari barocchi, una maestosa volta a botte lunettata e molto altro.