Il nuovo romanzo di un grande maestro del noir italiano. Mercoledì 15 ottobre, ore 18.30. Dieci anni dopo l’ultima volta, lo scrittore torna alla Ubik. La leggenda del “crime” italiano protagonista del libro “A esequie avvenute” (Einaudi)
«Avevamo scelto un’esistenza molto diversa dalle altre, da quelle dei regolari. E quando hai il cuore fuorilegge non puoi pretendere che batta a un altro ritmo». A trent’anni dalla sua prima volta, riecco Marco Buratti, alias l’Alligatore: la leggenda del “crime” italiano. Ed esattamente dieci anni dopo l’ultima volta, riecco anche il suo creatore, Massimo Carlotto, nuovamente ospite degli spazi della Ubik di Foggia: mercoledì 15 ottobre, alle ore 18.30, uno dei grandi maestri del noir italiano ritrova il pubblico della libreria. A pochi giorni dalla sua uscita nazionale, lo scrittore veneto presenta il suo nuovissimo romanzo, A esequie avvenute (Einaudi, 2025). A conversare con Massimo Carlotto sarà la lettrice Luciana Fredella, del gruppo di lettura A qualcuno piace… Giallo.
A esequie avvenute (Einaudi, ottobre 2025). È un inverno gelido nelle paludi del Nordest. Una donna è stata rapita, ma il sospetto che l’abbiano uccisa cresce di ora in ora. E Marco Buratti, l’Alligatore, è determinato a ristabilire la verità a ogni costo, anche quando non interessa più a nessuno. Loris Pozza è il classico criminale esperto in «magheggi»: truffe, fatture false, capitali che finiscono nella banca cinese clandestina. Quando la sua amante moldava viene rapita, l’incarico di consegnare il riscatto è affidato a Marco Buratti, investigatore senza licenza, e ai suoi soci Max la Memoria e Beniamino Rossini. Ma qualcosa va storto e la donna, nonostante il pagamento di un milione di euro, non viene liberata. L’Alligatore inizia così un’indagine non autorizzata per impedire che una vittima rimanga senza giustizia, a dispetto di chi vorrebbe mettere tutto a tacere. Nel frattempo Rossini, che ogni tanto abbandona il suo vecchio mestiere di bandito per dedicarsi a salvare donne, libera una giovane ucraina sfruttata dalla mafia del suo Paese. Questa volta, però, la rappresaglia che si scatena è terribile. Una resa dei conti da cui nessuno uscirà indenne e che porterà l’Alligatore dove mai si era spinto. Per il ritorno dell’Alligatore, Massimo Carlotto scrive il suo noir più doloroso. Suona il suo blues più malinconico e sorprendente.
Massimo Carlotto è nato a Padova, dove vive. È considerato uno dei migliori scrittori di noir e hard boiled a livello internazionale. I suoi romanzi sono tradotti nelle principali lingue. Per Einaudi ha pubblicato, con Francesco Abate, il bestseller Mi fido di te (2007 e 2015), Respiro corto (2012), Cocaina (con Gianrico Carofiglio e Giancarlo De Cataldo, 2013), con Marco Videtta, i quattro romanzi del ciclo «Le Vendicatrici» (Ksenia, Eva, Sara e Luz; la serie è stata ripubblicata nei Super ET nel 2014), Trudy (2024 e 2025) e A esequie avvenute (2025).