“Conversazioni d’Autore”, Michela Marzano ospite del Liceo Classico “Lanza”
Appuntamento martedì 21 ottobre, con il primo incontro della rassegna promossa da BCC San Giovanni Rotondo e Gargano Vita. La dirigente scolastica, Mirella Coli: “La nostra scuola luogo vivo di cultura e di crescita condivisa”.
Sarà Michela Marzano, tra le voci più autorevoli del panorama culturale italiano, a inaugurare martedì 21 ottobre 2025, alle ore 9.30, presso l’Aula Magna “Scillitani” del Liceo Classico “V. Lanza” di Foggia, il ciclo di incontri “Conversazioni d’Autore – La scuola incontra chi scrive il presente”. La scrittrice e filosofa presenterà il suo ultimo libro “Qualcosa che brilla”, aprendo un percorso di dialogo tra scuola e mondo della cultura che si svilupperà nel corso dell’anno scolastico.
Il progetto è promosso da BCC San Giovanni Rotondo e Gargano Vita, nell’ambito dell’iniziativa “BCC, Cultura e Territorio”, realizzata in collaborazione con il Liceo Classico “V. Lanza” e con il supporto della libreria Ubik. L’obiettivo è offrire agli studenti l’opportunità di confrontarsi direttamente con autori, scrittori e personalità del mondo culturale, affrontando temi di grande attualità sociale, civile e culturale.
Dopo i saluti istituzionali della dirigente scolastica Mirella Coli e del presidente della BCC San Giovanni Rotondo Giuseppe Palladino, il dialogo con l’autrice sarà curato da Grazia Vetritto, docente di latino e greco. L’incontro sarà arricchito dalla partecipazione della redazione scolastica “LanzaPress” e da letture e intermezzi musicali a cura degli studenti.
“Con questo progetto – spiega la dirigente scolastica, Mirella Coli – vogliamo riaffermare il ruolo della scuola come luogo vivo di cultura e di crescita condivisa. Ospitare scrittori e intellettuali significa offrire agli studenti e alle studentesse l’occasione di incontrare il pensiero e la parola nella loro dimensione più autentica. Michela Marzano, con la sua sensibilità e la sua capacità di parlare agli adolescenti, rappresenta la voce ideale per inaugurare un percorso che intende mettere in dialogo letteratura, emozioni e cittadinanza attiva”.
In “Qualcosa che brilla” l’autrice illumina con sincerità disarmante il disagio di una generazione a cui il mondo sembra aver rubato tutto. Attraverso la voce di chi cura con la parola, accompagna gli adolescenti – e chi li ama – nel difficile viaggio verso l’età adulta, ricordando che ognuno di noi è una storia che ha bisogno di essere raccontata.