Alla fine dei mondiali…

Sono stati mondiali molto equilibrati e come accade in questi casi le partite sono state decise da episodi, la finale non è stata da meno, decisivo è stato il rigore per il fallo di mano non plateale sfuggito all’arbitro ma rilevato con la Var. La Francia però alla fine ha dimostrato di essere un gradino sopra le altre squadre non certo per il tipo di gioco ma grazie ai numerosi talenti che ha nelle sue file e qui nascono le dolenti note per l’Italia, la Francia calcistica da una ventina d’anni a questa parte sforna talenti in continuazione e per un paradosso geopolitico sono quasi tutti immigrati africani di prima e seconda generazione, da Thierry Henry a Mbappè, da Zidane a Pogba, da Thuram a Umtiti, le tormentate banlieu francesi sono diventate il serbatoio calcistico della Francia ed il calcio uno strumento modo per passare dall’emarginazione al successo ed alla ricchezza. Il calcio, la più seria fra le cose meno serie, conferma di essere lo sport popolare per eccellenza anche perchè sembra ancora in grado di realizzare i sogni.

Post recenti

Leave a Comment