2019 Tonnellate di plastica.

Nel nostro mare, ci sono tonnellate di plastica sottoforma di rifiuti o di microplastica. La presenza di questi rifiuti, sta danneggiando la fauna e la flora marina. La presenza di plastica è un fattore incisivo per il malessere del pianeta. Tutte le petroliere che hanno rilasciato il loro contenuto negli oceani e le sostanze di scarto non depurate  stanno inquinando troppo. Le microplastiche vengono ingerite dagli animali, che le credono cibo.

SACCO DI PLASTICA O MEDUSA?

Le testuggini marine, sono presenti nelle acque del Mediterraneo e negli oceani. Queste creature sono minacciate dalla plastica che ingeriscono. Le testuggini sono a rischio di estinzione. Si nutrono anche di meduse che vengono confuse con i sacchetti di plastica. I danni causati dall’ingestione di questo rifiuto sono numerosi, tra cui la morte o una grave compromissione della salute, infatti la plastica può incastrarsi nell’intestino o perfino perforarlo. Un’altra lesione causata dalla plastica è l’avvelenamento.

COTTON FIOC O ALGA?

I cavallucci marini, si trovano in tutte le acque tranne in quelle glaciali. la specie è concentrata maggiormente nelle barriere coralline. possiamo vedere un cavalluccio marino che avvolge con la sua coda un cotton fioc. Le correnti lo avranno trascinato via, mettendo fine alla vita di questo animale.

PLANCTON, KRILL O MICROPLASTICA? Le balene, si dividono in due gruppi: i mysticeti e le balene dentate. I mysticeti si nutrono di plancton e krill, un crostaceo. Quando i mysticeti spalancano le loro fauci per introdurre il plancton  ingeriscono le microplastiche o addirittura sacchetti di plastica. Le balene morte per questo, sono tante. Perché continuiamo ad inquinare in questo modo? Non ci sarà mai un cambiamento se non partiamo dal nostro piccolo, se non siamo noi i primi a metterci in discussione, ad essere più attenti alle nostre azioni. Questi animali, queste piante, non devono morire per noi.

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