A causa dell´uomo l´inquinamento delle acque sta aumentando a dismisura fino a diventare un disastro irrimediabile. Ogni giorno chili di plastica e litri di petrolio vengono scaricati negli oceani insieme a innumerevoli quantitá di rifiuti. Nella nostra cittá non è concesso ai pescherecci portare sulla banchina la plastica che viene trovata nelle reti, ormai la quantitá di plastica aumenta ogni anno sempre piú. Questo fattore unito alla continua emanazione di gas tossici nell´atmosfera provoca l´ampliarsi del buco dell´ozono che porta al riscaldamento globale. La situazione sta sfuggendo di mano per colpa della superficialitá con il quale viene trattato questo argomento. Vengono trovati pochi rimedi per contrastare o migliorare questo modo di fare.
L´inquinamento sta portando anche ad un aumento di malattie come tumori e cancri, alla diminuzione della fauna marina perché di frequente gli “abitanti” del mare ingeriscono accidentalmente delle particelle di plastica scambiandole per plancton, allo scioglimento dei ghiacciai che provocano l´innalzamento delle acque e all’aumento delle temperature. Spetta a noi cercare di migliorare il nostro pianeta. Alcune aziende hanno deciso di diminuire la plastica usata per gli imballaggi sostituendola con materiali biodegradabili, anche i comuni cittadini possono contribuire con piccoli gesti che possono sembrare banali ma non lo sono affatto come fare bene la differenziata, per non parlare delle scuole che possono contribuire affrontando il problema, discutendo con gli studenti, educandoli così ad un comportamento ecosostenibile, perché “la terra non ci è stata regalata ma ci è stata data in prestato dai nostri padri”, come recita un proverbio degli indiani d’America, e noi dobbiamo renderla un posto migliore per i nostri figli.
LUPOLI MARGHERITA – RENATO ELISA CLASSE 3^ B I.C. “PEROTTO-ORSINI” MANFREDONIA (FOGGIA)
Margherita Lupoli 3 B Elisa Renato 3 B