Il Natale… una festa come tante

Il Natale…strana parola eh? Certo, per alcuni questa parola ispira felicità, per altri, invece, è solo una parola come tante. A molti piace il Natale, per i regali, per l’albero, per il cibo e per lo stare in famiglia, ma di più per i regali. Per me il Natale è una festa come tante, si mangia, si fanno gli auguri e alla fine si va a casa, e solo perché la penso in questo modo non significa che io sia pessimista o che non mi piaccia il Natale. Il Natale 2019 lo passerò come sempre a casa mia, con mamma che ‘addobba’ il tavolo con candele e con pietanze di origine polacca, in quanto le piace tenere viva la tradizione. Lo passerò con il naso del cane sul tavolo, che nella sua impresa cercherà di capire cosa ci sia su quel paradiso che contiene cibo. Certo, lo passerò anche con la voglia di aprire i regali, sperando che ci sia qualcosa di decente oltre a maglioni orribili.

Passerò il Natale con la speranza che cada la neve, la stessa neve che avevo avuto la fortuna di vedere in Polonia, due anni fa. Passerò il Natale con la felicità, in un primo momento, di rivedere la mia cuginetta, e in un secondo momento lo passerò con i nervi a mille a furia di dover badare ai cugini più piccoli. Sicuramente passerò il Natale in uno stato di ipotermia totale, penserò a tutte le serie da guardare e soprattutto a tutti i gruppi kpop che mi resteranno da seguire. Sentirò la mancanza di mia nonna materna, che quest’anno non è potuta venire. Farò cadere un bicchiere, come succede ogni anno a cena, e finalmente potrò uscire con il pretesto di fare una passeggiata con il cane. Scarterò i regali e alla fine mi verrà la voglia di rivedere le mie amiche.

Certo, il Natale può avere momenti positivi, ma anche negativi, ma alla fine le feste sono fatte per festeggiare e fregarsene, o sbaglio?.

Da: Francesca D’Aversa, via Umberto Giordano 11, ICS Sandro Pertini, classe 3I

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