Novità per la Yamaha M1 per quanto riguarda l’aereodinamica, lo scarico, il forcellone e la copertura in carbonio. Il Team Monster Energy Yamaha di Valentino Rossi e Maverick Vinales è chiamato a fare un grande lavoro per i test in Malesia, a Sepang. Già nella stagione 2019 ci sono sati dei cambiamenti per la YZR-M1. Parliamo di areodinamica e scarico. Anche nella stagione 2019 i tecnici Yamaha hanno testato un nuovo Areo-Pack, sia con i piloti ufficiali che con Morbidelli e Quartararo. Le ali sono state doppiate, con un design simile alle edizioni precedenti. Il pacchetto è passato nelle mani ufficiali dei piloti a Le Mans, ma hanno fatto dei passi indietro per mancanza di nuovi step per la stabilità e impennata all’anteriore. Le principali novità tecniche esterne sono arrivate dopo la pausa estivà. Yamaha ha svelato un nuovo scarico simile alla versione standard. Contemporaneamente ha fatto il suo ingresso il forcellone in carbonio richiesto da Valentino Rossi. Mentre Vinales ha preferito mettere da parte le due novità. Il Dottore con il forcellone in carbonio percepiva una guida più precisa al posteriore, ma forse i tempi erano ancora prematuri per intrudurre questa nuova componenete. Da qui il ritorno al classico forcellone in alluminio con cui Quartararo e Vianles stavano facendo grandi risultati. Passiamo alla seduta e alla copertura. Durante i test di Brno, i piloti hanno assaggiato una nuova seduta. Il prototipo 2020 inaugurato ad agosto aveva anche un telaio saldato in punti differenti, per ottenere maggiore flessibilità. Anche la carena è apparsa più angolare. Qualche settimana dopo, a Misano, è apparsa anche la copertura in carbonio sulla ruota simile alla Desmosedici. Infine un altro cambiamento è la presa d’aria. Mantenendo la tradizionale forma a V, è molto più stretta e più alta. Si pensa che sia stata sviluppata per i nuovi airbox. Ogni minimo dettaglio studiato serve per vincere il nuovo campionato.
L’evoluzione estetica della Yamaha M1