Ce l’abbiamo fatta

Ho immaginato che la pandemia che stiamo vivendo sia finalmente terminata perché siamo finalmente riusciti a sconfiggere il Covid-19 e di essere io la persona che ha il compito di annunciarlo.

Il telegiornale ha appena comunicato che nel mondo non ci sono più casi di Covid-19. La notizia è stata confermata da pochi minuti e credo che, appunto per questo, non molte persone abbiano ricevuto questa notizia, quindi potrò avere io il piacere di annunciarlo al mondo. Ora devo prepararmi un discorso.

Dirò: “Hey ciao, non so se avete saputo l’ultima notizia: è appena stato annunciato al telegiornale che il covid-19 è stato sconfitto! Non pensavo che il momento che tutte le persone del mondo aspettavano con ansia sarebbe mai arrivato. Posso ufficialmente annunciarvi che, da adesso in poi, tutti possiamo essere liberi di vivere come vogliamo, tutti possiamo scendere in piazza ed abbracciarci, baciarci e divertirci, tutti possiamo mangiare ai tavoli dei bar, dei ristoranti o dei fast food mentre chiacchieriamo e scherziamo. Tutti possiamo finalmente fare quel viaggio che avevamo da tempo programmato, tutti possiamo andare al concerto di quel cantante che desideravamo incontrare, tutti possiamo finalmente tornare a scuola e seguire le lezioni in presenza per apprendere meglio i diversi argomenti. Soprattutto possiamo essere liberi di condurre una vita normale.

Questo periodo è stato brutto per tutti, anziani, adulti, ragazzi e bambini. La maggior parte delle persone anziane infatti, per tutti questi mesi, non è uscita sapendo, che se avesse preso il virus, sarebbe stato fatale. Molti adulti hanno perso il lavoro e hanno dovuto arrangiarsi per cercare di provvedere alla famiglia. Molti ragazzi sono caduti in depressione non avendo nessuno al loro fianco per tutto questo tempo e per via della scuola; infatti, anche se non sembra, dover fare la didattica a distanza per i ragazzi non è semplice, perché è difficile rimanere al passo ed è dura stare 5 ore davanti allo schermo del telefono, del tablet o del computer. Anche per i bambini è dura non poter giocare con i coetanei e non rendersi conto della gravità della situazione. Tutta questa situazione ha messo in crisi anche l’economia e, di conseguenza, il governo che ha dovuto chiedere un prestito di denaro agli altri stati europei.

Tuttavia, nonostante tutte le conseguenze negative, questa situazione ci ha insegnato che insieme siamo capaci di fare tutto, anche di sconfiggere un nemico invisibile, abbiamo imparato ad usare molte piattaforme digitali per tenerci in contatto a distanza, ma soprattutto ci ha insegnato il vero significato del detto “l’unione fa la forza”. Sono felicissima che tutto sia finalmente finito, ma anche spaventata perché ormai la normalità è diventata strana. “

Sarebbe davvero molto bello poter essere la portatrice di un messaggio che renderebbe felice tutto il mondo, ma purtroppo per noi questo momento per noi è ancora lontano e possiamo solo immaginarlo.

Post recenti

Leave a Comment