Su un’intera parete di un piccolo comune in provincia dell’Aquila, in Abruzzo, Aielli, il testo più importante e significativo del nostro Paese, all’interno del quale sono raccolti i principi, i diritti e i valori di ogni uomo, gli stessi per il quale le passate generazioni si sono battute.
Si tratta della Costituzione.
Bisogna tornare a quando agli italiani fu chiesto di scegliere tra la Monarchia e la Repubblica e di scegliere anche i membri dell’Assemblea Costituente. In quelle elezioni, per la prima volta, votarono anche le donne. È necessario quindi ripercorrere la storia della nascita della nostra Costituzione, datata 2 giugno 1946, data che passerà alla storia per le prime elezioni libere. Quale modo migliore se non quello di trascriverla su di un muro, dove chiunque potrà leggerla.
Nella storia del nostro Paese questa scelta rappresenta un modo inedito e assolutamente significativo per far conoscere, diffondere e veicolare i principi racchiusi della nostra legge.
Libertà, uguaglianza, dignità umana e rispetto verso il prossimo e il bene pubblico sono i valori che appartengono orgogliosamente al nostro Paese, un patrimonio sociale dall’inestimabile valore al quale tutti, per diritto e dovere, devono averne accesso.
@Cristian de Filippo