Il Santo Padre con questo suo messaggio, ci ha voluto indicare la strada, a mio avviso, per raggiungere la pace.
Le cose che amiamo richiedono cura.
Prendersi cura di qualcuno o qualcosa è una forma di amore, sempre, che siano persone, animali, piante o passioni.
Spesso il sentimento che più ci accompagna è l’egoismo cioè pensare solo a noi stessi, dobbiamo aprire la nostra mente e focalizzare le nostre attenzioni su tutto quello che ci “appartiene”.
Dobbiamo essere capaci di mantenere in primo piano non noi con la nostra egocentricità ma imparare ad apprezzare le cose e le persone senza giudicarle e amarle così come sono.
Cominciamo prima di tutto da quello che è più vicino a noi, i nostri affetti, spesso è molto più semplice di quello che crediamo: un piccolo gesto, una carezza, un bacio, un abbraccio…
Tutto questo ci aiuta a stare bene con noi stessi e di conseguenza con gli altri.
La fase che tutta l’umanità sta attraversando in questo momento, ci ha, in qualche modo, uniti molto di più rispetto a prima.
È nelle difficoltà che troviamo più forza per combattere le avversità della vita.
Forse adesso siamo pronti per affrontare tutto ciò che prima non avevamo il coraggio di fare.
Il momento è arrivato!
Usiamo questo stato d’animo per rafforzare questa “necessità” di migliorare il nostro rapporto con il prossimo, con il mondo intero.
Se riusciremo in questo, la nostra vita sarà più lieve.
Ricordatevi sempre che LA CURA DEL PROSSIMO È IL VACCINO DEL CUORE.
FRANCESCA SANTORO
(nata a Foggia il 30/08/2007)
3 E (SCUOLA SEC. I GRADO “FRANCESCO DE SANCTIS”)
ROCCHETTA SANT’ANTONIO