È stata istituita per “conservare e rinnovare la memoria di tutte le persone che sono morte a causa della pandemia” la Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’epidemia da Coronavirus, che si celebra oggi 18 marzo.
Per l’occasione è stato inaugurato un «bosco della memoria» dedicato alle vittime del Covid. È un’iniziativa lanciata dalla città di Bergamo, che nel corso della prima ondata di coronavirus ha pagato il prezzo più alto: oltre 700 morti in città. A loro, appunto, sarà dedicato quest’area verde attrezzata con zone per camminare e panchine.
Il primo albero piantato, piantato dal Sindaco di Bergamo alla presenza del presidente del Consiglio Draghi, è un tiglio di Monte Cornacchia, proveniente da Biccari, un piccolo comune della nostra provincia, situato sui Monti Dauni piantato dal Sindaco di Bergamo alla presenza del presidente del Consiglio Draghi.
Come foggiani e pugliesi siamo orgogliosi di aver contribuito ed inaugurato tale evento che, purtroppo, riguarda il mondo intero, e darà vita al Bosco della Memoria, un monumento vivente, fatto di alberi, di vita e di speranza.
@Cristian de Filippo