Rosalie Fish appartiene alla tribù Cowlitz, della riserva di Muckleshoot, ed è studentessa dell’Iowa Central Community College. Corre con l’impronta sulla bocca di una mano rossa. Lo fa per onorare le donne indigene scomparse e uccise in America.
Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha postato i numeri delle violenze sessuali e dei femminicidi ai danni delle native americane. Sono dalle 2 alle 10 volte superiori rispetto alla media nazionale. Il 96% degli stupri sono per mano di uomini non nativi, raramente perseguiti.
“Non voglio che le donne indigene siano ignorate è una dichiarazione politica. Io che lotto per Missing and Murdered Indigenous Women ,Donne indigene uccise e scomparse, diranno che è politica. Per me, invece, è sopravvivenza”.
Il 5 maggio è stata negli Stati Uniti la giornata di sensibilizzazione MMIW, missing and murdered Indigenous women.
@Cristian de Filippo