Alessandro Barbero dialoga con gli studenti del Liceo Zingarelli di Cerignola

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Dante, storia e attualità. Colucci: “Il professore torinese riesce a spiegare la complessità del reale”

Scrittore, saggista, storico, professore dell’Università del Piemonte Orientale, grande divulgatore e comunicatore. Alessandro Barbero ha avvicinato tanti giovani e meno giovani allo studio della storia, ha spinto i suoi tanti estimatori ad approfondire e studiare argomenti del passato con la mente, ma anche con il cuore, attraverso il racconto della profonda umanità dei personaggi presentati nelle sue lezioni e nei suoi interventi pubblici, senza mai uscire dai confini imposti dalle fonti storiche. “Incontrare il professor Barbero – ha spiegato la Dirigente scolastica del Liceo Zingarelli – Sacro Cuore, Giuliana Colucci – rappresenta una grande opportunità per i nostri studenti. Avranno l’occasione di dialogare con un vero intellettuale in grado di coniugare la storia all’attualità e di spiegare, con paraole sempre chiare e precise, la complessità del reale”. L’incontro si terrà martedì 25 maggio, in modalità telematica, alle ore 9.30.

Al centro del dibattito ci sarà Dante, creatore di opere indimenticabili e indimenticate, ma anche uomo del suo tempo. Alessandro Barbero accompagnerà le studentesse e gli studenti del liceo cerignolano alla scoperta del Sommo Poeta attraverso l’analisi di testimonianze e documenti. Le vicende di Dante saranno calate, secondo lo stile narrativo del professore torinese, nel contesto storico medioevale per conoscerne tutte le dimensioni: da quella istituzionale a quella sociale, da quella  economica, passando anche per la narrazione del quotidiano. Il pubblico di adolescenti e giovani, molto desiderosi di imparare, avranno la possibilità di cogliere l’uomo Dante dietro “i sublimi versi”; avranno, inoltre, l’opportunità di ripercorrere, “presi per mano” da un oratore attento e coinvolgente, le luci, le lacrime e i silenzi del più grande Poeta di tutti i tempi.

Lo stile oratorio di Barbero, ricordiamolo, fornisce al suo uditorio strumenti ed elementi per consentire a ciascuno di farsi un’idea su un argomento, ma non ha mai un approccio direttivo, perchè rispetta chi lo ascolta, perchè apre gli orizzonti e non li chiude. Da qui nasce il grande consenso di pubblico che il noto storico ha riscosso in questi anni. Basti pensare che esistono in rete siti e profili social a lui dedicati che raccolgono le sue lezioni e i suoi interventi pubblici. Una delle caratteristiche più belle di questo fenomeno è la sua spontaneità che nasce dal basso, soprattutto da parte dei giovani, ed è lontana dalle logiche commerciali del mercato dell’infomazione. E a proposito di questo affetto smisurato che viene dagli studenti, già nel 2014 è stato nominato “Professore dell’anno” dall’Università del Piemonte Orientale. Barbero, nelle sue articolate relazioni, con un approfondimento sempre notevole delle fonti, racconta le sue conoscenze in modo divulgativo e accessibile anche a chi si è da poco avvicinato al tema che di volta in volta viene trattato. Il suo eloquio nasconde le abilità del grande romanziere ed è per questo che ascoltandolo si finisce catapultati nel mondo che racconta. Non a caso, infatti, nel 1996 ha vinto il Premio Strega e nel 2011 il Premio Selezione Bancarella.

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