IL PRIMO GIORNO DI OGNI COSA BELLA

Il primo giorno di scuola. Suona la campanella e finalmente tutti in classe, insieme.

Cari ragazzi,

vi trovate di fronte a questo nuovo “inizio”, in un mondo che, però, sembra crollare in pezzi sotto il peso del tempo, dei veloci mutamenti e di scelte scellerate.

Un mondo morente è quello che vi lasciamo in eredità. Eppure è nelle vostre mani il potere di cambiare il corso degli eventi. Come?

Ecco, provate a fantasticare di essere dei cavalieri erranti e che, con la forza dell’immaginazione e una cospicua dose di coraggio, percorrendo lande deserte e combattendo contro mostri e giganti, riusciate a riconquistare il senso di questa esistenza: l’amore per tutto ciò che vive intorno a noi, che pulsa, respira e merita cura.

No, non stiamo inventando personaggi per ingannarvi. Usiamo, come sempre, una metafora letteraria per aprire porte sul vostro cuore. È di Don Chisciotte che parliamo, l’hidalgo sui generis ritenuto folle da molti, poiché varcando le soglie del reale era riuscito a crearsi un mondo in cui spendersi con tutto se stesso.

Attraversate quelle porte del sensibile, della mera contingenza. Andate al di là del quotidiano e siate eroi di questo tempo che ci vuole performanti, utili come merci e prestanti come macchine. Siate più umani che possiate, usando la forza del pensiero, creando alternative a quel mercimonio di vite umane che succhia via l’anima rendendo tutti noi degli automi.

Siate, soprattutto, migliori di noi. Oltrepassateci e dimostrate di splendere di tanta poesia. E se vi diranno di spegnervi, di tacere, di non brillare, ribellatevi, splendete, levate alta la voce.

Siate cavalieri erranti in un mondo privo di amore.

Buon primo giorno di ogni cosa bella da conquistare, giovani eroi!

«Il cavaliere errante senza innamoramento è come arbore spoglio di fronde e privo di frutta; è come corpo senz’anima.»

– Miguel de Cervantes, Don Chisciotte

Post recenti

Leave a Comment