Ronald Mc Nair si ribellò in maniera molto pacifica e intelligente alle regole della segregazione nella quale era costretto e, si laureò in scienze e fisica. Tutto era iniziato nella biblioteca pubblica di Lake City nel 1959, quando Ronald, bambino, decise di entrare per prendere i libri che non poteva leggere.
Il fratello racconta: “Ron, senza dire niente ai nostri genitori, camminò da casa nostra alla biblioteca pubblica, ma non così pubblica per le persone nere del 1959. La bibliotecaria chiamò la polizia e nostra madre, Pearl”.
Nel frattempo la madre raggiunse la biblioteca, e durante tutta la strada aveva pregato che suo figlio non finisse in prigione.
Quell’episodio fu l’inizio di una carriera che portò Ronald Mc Nair sulle navicelle spaziali, dove, purtroppo, perse la vita a 35 anni nel terribile incidente del Challenger. Oggi, la segregazione è stata abolita in USA e l’edificio dove Ronald entrò nel 1959 porta orgogliosamente il suo nome.
Se Ronald Mc Nair avesse seguito le regole della Carolina dove era nato nel 1950, non sarebbe mai diventato un astronauta e un fisico.
@Cristian de Filippo