Patrick Zaki finalmente libero in attesa nuova udienza

image_pdfimage_print

Patrick Zaki, lo studente egiziano dell’università di Bologna, detenuto da quasi 2 anni a Il Cairo con l’accusa di aver diffuso notizie dannose per lo Stato egiziano, sarà scarcerato ma non assolto, verrà rilasciato dal carcere e dovrà apparire davanti alla corte di nuovo il 1 febbraio.

L’udienza è stata sospesa dopo soli quattro minuti dall’inizio. L’interruzione è stata disposta dopo che il suo avvocato, Hoda Nasrallah, ha chiesto l’acquisizione di ulteriori atti sia per dimostrare la presunta illegalità dell’arresto del 7 febbraio 2020, sia la correttezza dell’articolo su cui si basa la sua colpevolezza.

L’avvocato, infatti, è riuscita a entrare in possesso dei documenti che dimostrano la sua innocenza, lo studente deve rispondere infatti a sei capi di imputazione: oltre ad essere accusato di aver diffuso su internet notizie dannose contro lo Stato egiziano.

Zaki è anche sospettato di appartenere a un gruppo terroristico e imputato per aver diffuso notizie false a causa di un suo articolo sulla situazione dei copti in Egitto.

La prossima udienza si terrà il primo febbraio e se Zaki dovesse essere giudicato colpevole di tutti i capi d’imputazione rischia una condanna che va dai 10 ai 12 anni di carcere.

Il giudice, deciderà se aggiornare ancora l’udienza o se pronunciare sentenza di condanna o assoluzione.

Uno spiraglio di speranza per il riconoscimento della sua innocenza.

@Cristian de Filippo

Post recenti

Leave a Comment