Musica Civica presenta “Solitudine e Comunità” di Walter Veltroni seguita dal concerto del Trio Hopper

MUSICA CIVICA XIII edizione presenta il 4 dicembre  alle ore 18 al Teatro U. Giordano di Foggia  “Solitudine e Comunità”, una conversazione con Walter Veltroni, seguita da “MAESTRI” , concerto che vede il Trio Hopper insieme all’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari diretta da Marcello Panni.

PROGRAMMA

A. CASELLA: Triplo concerto per violino, violoncello e pianoforte, op.5

N. ROTA: Sinfonia per orchestra n.2 in Fa maggiore

             I. Andante tranquillo

            II. Allegro molto vivace

           III. Andante con moto

           IV. Allegro vivace

Walter Veltroni tocca un tema attuale e di largo interesse: la contrapposizione tra la solitudine cui ci costringe la vita filtrata dal web e il bisogno interiore di qualsiasi essere umano di creare relazioni vere, reali, la necessità di socializzare, stare insieme, intessere rapporti.                       Veltroni, con la consueta sagacia e i modi eleganti di chi è abituato a riflettere sul presente con un atteggiamento moderato e ottimista, ci propone soluzioni e soprattutto ci proietta un’analisi attenta del mondo moderno.

A seguire il concerto Maestriil cui titolo prende spunto dal fatto che il primo

dei due pezzi in programma è di Alfredo Casella, “maestro” del compositore

Nino Rota, di cui ascolteremo la seconda sinfonia.

Frutto della collaborazione pluriennale tra Musica Civica e l’Orchestra ICO di

Bari, il concerto vede la presenza del Trio Hopper, composto da tre giovani e

meritevoli musicisti con una già consolidata carriera internazionale, e di un

direttore di lunga esperienza, come Marcello Panni.                                    Il programma propone due brani di rara esecuzione, entrambi pietre miliari della letteratura del Novecento. Se nel Triplo concerto di Casella si potrà godere del dialogo tra i tre strumenti e l’orchestra, secondo una visione molto moderna, nella Sinfonia di Rota non mancheremo di riconoscere la vena espressiva e a tratti ironica di un compositore che colpisce l’immaginario collettivo per la sua produzione di musica da film. Il legame tra i due compositori fu così profondo che Nino Rota scrisse il Cantico in memoriam di Alfredo Casella, quale attestazione di stima e riconoscenza per il

suo Maestro.

Walter Veltroni

Walter Veltroni è nato a Roma il 3 luglio 1955. È stato direttore dell’Unità,

vicepresidente del Consiglio, Ministro per i Beni e le attività culturali, sindaco a

Roma, fondatore e primo segretario del Partito democratico. Ha scritto vari romanzitra i quali La scoperta dell’alba (2006), Noi (2009) L’isola e le rose (2012), Ciao (2015), Quando (2017), tutti pubblicati da Rizzoli. Ha realizzato diversi documentari. Nel 2019 è uscito il suo primo film C’è tempo. Collabora con il Corriere della Sera e la Gazzetta dello Sport.

Federico Piccotti

Piccotti, nato a Roma nel 1996, intraprende lo studio del violino all’età di 5 anni. Prosegue i suoi studi presso il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma dove nel 2013 a 17 anni si diploma con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore. Ha conseguito primi premi in concorsi nazionali ed

Internazionali. Nel 2019 riceve il premio della critica musicale Franco Abbiati insieme al Caravaggio Piano Quartet come migliore formazione emergente ed è premiato al concorso Primer Palau 2019 indetto dall’iconico Palau de La Musica Catalana di Barcellona.Dal 2022 è membro dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma. Suona un violino Annibale Fagnola del 1928.

Gianluca Montaruli

Nato nel 1996, inizia i suoi studi con il padre diplomandosi al conservatorio “U. Giordano” di Foggia con massimo dei voti, lode e menzione. Viene premiato in numerosi concorsi tra cui Emuse Competition di Atene ,Concorso internazionale Antonio Janigro di Porec in Croazia, Premio Crescendo di Firenze. Dal 2022 è il violoncellista del Caravaggio Piano Quartet. Per i festeggiamenti del 150° anniversario della nascita di Umberto Giordano, ha inciso per l’etichetta Fedora Music l’inedito giordaniano Andantino e Allegro, per violoncello e pianoforte. Suona un pregiato Raffaele Fiorini del 1894.

Alberto Dalgo

Alberto Dalgo si è diplomato in pianoforte con lode e menzione speciale presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali di Pavia sotto la guida del M° Andrea Turini, con cui ha conseguito con lode anche la laurea specialistica di secondo livello. Oltre a diversi altri ottimi riconoscimenti, ha vinto il primo premio e il Grand Prix CMF al Concours Musical International de France nel 2016.

Ha fondato il Trio Hopper con i musicisti Gianluca Montaruli e Federico Piccotti, con i quali ha fatto numerosi concerti e inciso per l’etichetta Da Vinci.

Marcello Panni

Nato a Roma nel 1940, Panni è un direttore d’orchestra e compositore italiano noto a livello internazionale. Dopo il diploma in pianoforte, composizione e direzione

d’orchestra al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma, si è perfezionato in

composizione con Goffredo Petrassi e in direzione con Manuel Rosenthal. Dopo il debutto come direttore nel 1969 alla Biennale di Venezia, inizia una carriera che lo porta ad esibirsi in tutto il mondo. nelle principali sale e collaborando con i più grandi solisti in oltre 50 anni di attività.

Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari

Sorta nel 1968 ad opera dell’Amministrazione Provinciale di Bari, sin dalla nascita l’orchestra svolge un’intensa attività collaborando a più riprese col Teatro Petruzzelli in occasione delle stagioni liriche e partecipando a prestigiose trasferte: Spoleto(1984), Bergen (1985) e Charleston (1985). La direzione artistica dell’orchestra èstata affidata negli anni a grandi musicisti come Gabriele Ferro, Pietro Argento, Bruno Campanella, Rino Marrone, Michele Marvulli, Roberto De Simone, Marco Renzi. Sul podio si sono avvicendati nel  tempo, come direttori ospiti, Nino Rota, Piero Bellugi, Alberto Rossi, Luciano Berio, Roberto Duarte, Mario Gusella, Jay Friedmann, Donato Renzetti, Peter Maag, Franco Mannino, Bruno Aprea, Kurt Sanderling, Vladimir Delman, Francesco Molinari-Pradelli, Boris Brott, Marcello Viotti, Alberto Zedda, Ennio Morricone, Giorgio Gaslini, solo per citare alcuni nomi.

Numerose le registrazioni discografiche, tra cui il Concerto n. 3 di

Rachmaninov col pianista Pasquale Iannone (1997), lo Stabat Mater di Rossini

(1998) e la composizione inedita di Vito Paternoster Il pane (1999), sotto la

direzione dello stesso autore. La direzione artistica oggi è affidata al maestro Vito Clemente.

MUSICA CIVICA- CONVERSAZIONI TRA SUONI E PAROLE”, presenta otto appuntamenti domenicali, secondo un format originale che propone nella stessa serata una prima parte dedicata alle parole ed una seconda appannaggio di musica e spettacolo.

Le serate vanno in scena  al Teatro Comunale “U. Giordano” di Foggia, e vedranno il coinvolgimento di personaggi quali Stefano Massini, Walter Veltroni, Pietrangelo Buttafuoco, Antonio Cabrini, Vera Gheno, Iaia Forte, Arianna Porcelli Safonov, e musicisti quali il violinista Sergej Krilov, la pianista Valentina Lisitsa, oltre ad importanti orchestre.

La programmazione di MUSICA CIVICA 2022 si deve a Dino De Palma, presidente dell’Associazione Musica Civica, ed è resa possibile dalla collaborazione tra molti soggetti pubblici e privati, come il Ministero della Cultura, la Regione Puglia – Assessorato all’Industria Turistica e Culturale -, il Comune di Foggia, la Fondazione dei Monti Uniti di Foggia, la Fondazione Apulia Felix, l’azienda Capobianco, la Banca Mediolanum, l’azienda Fortore Energia, l’associazione Per il Meglio della Puglia e molte altre.

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