Dai grandi pugili alla New York del baseball. Domenico Paris ed Enrico Fraceschini

Fondazione Monti Uniti, Ubik, Piccola Compagnia Impertinente e Biblioteca

Lunedì 5 e martedì 6 dicembre, ore 18, Biblioteca “La Magna Capitana”, Sala Narrativa

La trilogia sulla boxe e il romanzo di una delle firme più prestigiose del giornalismo italiano

Boxe e Baseball. Due sport “esordienti” al Foggia Festival Sport Story, mai raccontati prima e che, con due interpreti di alto profilo, trovano finalmente spazio. Dalle pagine più intime, avventurose e borderline dei colossi del pugilato mondiale – protagonisti di una composita trilogia – alla celebrazione della città più tosta d’America, tra Bronx, Coney Island, Manhattan e Brooklyn, raccontando quel gioco “considerato una via di mezzo tra gli scacchi e il fioretto”. Lunedì 5 e martedì 6 dicembre, alle ore 18, nella Sala Narrativa della Biblioteca “La Magna Capitana” di Foggia, tocca rispettivamente a Domenico Paris ed Enrico Franceschini incontrare il pubblico della rassegna di arte e letteratura sportiva organizzata da Fondazione Monti Uniti, Ubik, Biblioteca e Piccola Compagnia Impertinente. Il primo dei due ospiti presenta Il massimo della passione. Il romanzo della boxe (Absolutely Free, 2021), conversando con il giornalista Michele Carelli anche degli altri due volumi che compongono la sua trilogia sulla boxe: I medi sono il massimo e Professione fenomeni. Inoltre, ad anticipare la presentazione del 5 dicembre sarà l’inaugurazione della mostra dal titolo Campioni del mondo (ore 17.45), visitabile fino al 10 gennaio. Il secondo ospite, Enrico Franceschini, tra le firme più importanti del giornalismo italiano, presenta il suo romanzo Un gioco perfetto (66Thand2nd, 2022), conversando con il collega Enrico Ciccarelli. Previste le incursioni teatrali degli attori della Piccola Compagnia, ispirate al libro protagonista della serata.

Il Massimo della passione. Il romanzo della boxe (Absolutely Free, 2021). Grandi storie in cui la rievocazione dei fasti pugilistici si intreccia con il racconto delle vicende che hanno caratterizzato le vite dei protagonisti, rendendoli inimitabili anche al di fuori delle sedici corde. L’autore crea profili inediti, cercando di far emergere la dimensione più intima e meno conosciuta di quei colossi che hanno scritto pagine indimenticabili, scatenando la passione del popolo della boxe. Jack Johnson, Primo Carnera, Joe Louis, Rocky Marciano, Sonny Liston, Muhammad Ali, Joe Frazier, George Foreman, Larry Holmes, Mike Tyson. Tutti protagonisti della categoria più prestigiosa, quella dei pesi massimi. Hanno offerto grandi prestazioni sul ring, rimanendo attori al centro della narrazione anche nella vita di ogni giorno. Pugili e uomini senza freni.

Un gioco perfetto (66Thand2nd,2022). Non ha ancora trovato l’uomo giusto, ma è follemente innamorata di uno sport. Maggie Bandini ha trentacinque anni, un matrimonio fallito alle spalle, due figli adorabili, pochi soldi in tasca e una sola passione: il baseball, che segue da quando era bambina e pensa di conoscere meglio di chiunque. Fino al giorno in cui muore uno zio miliardario, lasciandole in eredità i New York Cannons, la sua squadra del cuore, piena di giocatori pagati troppo, incapaci di vincere da troppo tempo: allora le tocca mettersi alla prova come non ha mai fatto e diventare addirittura l’allenatore capo per risollevare le sorti del club.

Domenico Paris. È nato ad Avezzano nel 1977. Scrive di spettacoli, musica, libri e sport per “Metro”, “Satisfiction”, “The walk of Fame” e “Post.it”, e ha collaborato con varie testate nazionali tra le quali, “Il Foglio”, “Il Tempo”, “Gente”, “Class”, “Boxeringweb.it”, “La voce del Ribelle” e “The Fashionable Lampoon”. Ha pubblicato cinque raccolte di racconti, “La via difficile” (Tracce, 2003), “Fuorifuoco” (GiveMeAChance, 2010), “Roma Kaputt Mundi” (Valletta, 2015), “I medi sono il massimo” (Absolutely Free, 2020), e “Il ring è onesto” (GiveMeAChance, 2013).

Enrico Franceschini. È scrittore e giornalista. Ha ricoperto il ruolo di corrispondente per il quotidiano “la Repubblica”, nelle sedi di Londra, New York, Washington, Mosca e Gerusalemme. La sua opera “Vivere per scrivere” è stata finalista al Premio Estense nel 2018. Tra i suoi libri: “Londra Babilonia” (Laterza, 2011), “Vinca il peggiore. La più bella partita di basket della mia vita” (66th and 2nd, 2017), “L’ uomo della Città Vecchia” (Feltrinelli, 2017), “Vivere per scrivere. 40 romanzieri si raccontano” (Laterza, 2018), “Bassa marea” (Rizzoli, 2019) e “Ferragosto” (Rizzoli, 2021).

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