Per costruire un mondo di pace e unione, i governi del mondo dovrebbero prendere decisioni pensando anche al bisogno e alle difficoltà delle persone e non solo per i loro scopi economici e non dovrebbero essere amministrati da una sola persona, ma da più persone scelte su una base di criteri pensati per il bene delle intere nazioni. Perché lasciare che una persona possa guidare le nazioni è da sconsiderati, dal momento che una singola persona non può essere obiettiva nel considerare i problemi delle nazioni e, come visto in passato e anche adesso può essere, una cosa altamente pericolosa, perché non viene fatto il bene dei cittadini, ma vengono seguiti i propri interessi. Però questo può accadere nel momento in cui tutti i cittadini sono consapevoli e partecipi alla vita politica e sociale del proprio Paese. Un modo attuare ciò è attraverso i voti fatti consapevolmente e non dietro qualunque promessa che venga fatta a livello politico se non a vantaggio delle proprie nazioni. Inoltre i problemi al giorno d’oggi non si trovano solo nelle politica tra le nazioni, ma anche a livello religioso perché ci sono fanatici o persone che non tollerano altre religioni all’infuori della loro e quindi a volte picchiano o addirittura uccidono persone di altre religioni proprio a causa di questa intolleranza ma, ovviamente, questo succede anche a livello di persone “comuni” come ad esempio quando vi sono discriminazioni per il colore della pelle o la nazione di appartenenza o per il proprio orientamento sessuale. Tutte queste piccole, ma grandi cose non dovrebbero accadere per far sì che ci sia un mondo di pace per tutti indifferentemente dalle loro “caratteristiche”.
Antonacci Ilaria 3^ H Scuola Media Bovio Foggia