È da poco iniziato il periodo natalizio e il tempo che manca ad una delle festività più importanti dell’anno è davvero breve. Durante quel giorno di festa, ognuno di noi si divertirà con i suoi familiari o i suoi amici, giocando a tombola e mangiando una bella fetta di panettone.
Ma è proprio in questo periodo, in cui si è tutti assieme, che dimentichiamo la componente più importante alla quale non riserviamo quasi mai un posto a tavola: la nostra amata Terra.
L’uomo non si accorge che sta sbagliando, che sta distruggendo la sua Terra con le proprie mani.
Le attività industriali, gli impianti di riscaldamento ed il traffico, producono il 75% di inquinamento atmosferico! Ciò ha portato anche, attraverso l’effetto serra, alla creazione del buco dell’ozono, presente nello strato di ozono, essenziale per la vita degli esseri umani, perché protegge dai raggi ultravioletti del Sole. L’inquinamento porta anche al cambiamento climatico e all’aumento delle temperature, che causano lo scioglimento dei ghiacciai, l’innalzamento del livello del mare e l’estinzione di animali e vegetali! Poi abbiamo anche la deforestazione, azione compiuta per ricavare spazio ,ma con conseguenze disastrose, ovvero l’aumento di anidride carbonica e la diminuzione di ossigeno. Infine abbiamo l’inquinamento delle acque, causato da sostanze nocive (provenienti dalle fabbriche) e dalle piogge acide e, il tutto, porta alla scomparsa di animali e piante acquatiche!
L’Agenda 2030, la Giornata Mondiale dell’Ambiente, sono tutte cose che non hanno senso se l’uomo le considera solo per un periodo, per poi dimenticarsene. Sono degli elementi che vanno sempre ricordati e manifestati, giorno per giorno, anche con piccoli cambiamenti, come il preferire una passeggiata o un giro in bici all’auto.
Agiamo adesso, prima che sia troppo tardi, pur di prevenire i problemi che ci potrebbero essere in un futuro non troppo lontano e pur di dare una Terra, non perfetta, ma migliore alle generazioni future!
Licia Samele
Classe 3 L
I.C. “Foscolo-Gabelli” – Foggia