“Un’ora d’aria colorata” di Luca Pugliese torna a far vibrare il carcere di Foggia

Poco più di dieci anni fa nasceva Un’ora d’aria colorata, la tournée gratuita di Luca
Pugliese nelle carceri. Era il gennaio 2013 quando il cantautore irpino varcò le mura di uno
degli istituti detentivi più affollati d’Italia per portare sollievo morale e spirituale a circa mille
uomini che avevano un debito con la società civile. A novembre 2014 era di nuovo in quel
di Secondigliano, già reduce da ben dieci tappe in altrettanti istituti di detenzione.
A oggi, il cammino musicale del nostro Johnny Cash nelle carceri d’Italia prosegue ancora.
Oltre a Napoli (Secondigliano, Poggioreale), anche Roma (Rebibbia, Regina Coeli), Milano
(Opera, San Vittore), Benevento, Foggia, Sant’Angelo dei Lombardi (Av), Ariano Irpino
(Av) hanno spalancato le loro porte inviolabili, più e più volte, alla musica liberatrice di Luca
Pugliese. La sua “ora d’aria colorata”, in accordo con quella che per il poliedrico artista
campano è l’imprescindibile missione sociale dell’arte, è anzitutto un monito al rispetto della
dignità della persona. «La dignità dell’uomo – dice – è un diritto universale che non
ammette deroghe, e l’arte è un diritto di tutti. La musica è aria dipinta. Portare un po’ della
mia musica in luoghi dove tutto è troppo poco, troppo buio e troppo stretto, mi rende e mi fa
sentire utile al mondo».
Nel primo pomeriggio di giovedì 20 aprile Pugliese suonerà, per la terza volta, per i detenuti
della casa circondariale di Foggia. L’evento, fortemente voluto dalla direttrice del
penitenziario, dottoressa Giulia Magliulo, sarà il suo ventinovesimo concerto tra le mura
di un carcere.
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Si esibirà da one man band (voce, chitarra, percussioni a
pedale), vale a dire con la session live che proprio a partire
dalla tournée carceraria si è consolidata come quella da
lui preferita.
Al cuore del vasto e coloratissimo repertorio offerto ai
detenuti – un repertorio che mette in dialogo pezzi
autografi, brani del migliore cantautorato italiano e classici
della canzone napoletana e sudamericana – ci sono
alcune tra le più belle canzoni di Franco Battiato rivisitate
in chiave acustica. Quanto a queste ultime, vale la pena
ricordare che Luca Pugliese, con lo spettacolo di canzoni
e parole E ti vengo a ricercare, è stato il primo a mettere
in scena, in duo con il critico musicale Dario Salvatori, un
format interamente dedicato a Battiato. Avviato nel 2021,
a pochi mesi dalla scomparsa del cantautore siciliano, il
progetto è tuttora in corso.

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