“Era una notte buia e tempestosa”, così comincia il romanzo di Snoopy. Una frase semplice e accattivante allo stesso tempo, che cattura ovviamente l’attenzione di Charlie Brown. E poi, come continua? Saprà mantenere, il nostro amato beagle, la promessa fatta al lettore? Buona fortuna per il seguito.
In effetti l’incipit sta al romanzo come un trailer sta alla produzione filmica.
E, difatti, proprio dalla visione del trailer di “Colpevoli” possiamo dire che gli elementi che attraggono la nostra attenzione sono numerosi: una storia che incuriosisce, pluralità di voci e personaggi che tradiscono qualche dettaglio, momenti di vita quotidiana e qualche scena simpatica dal backstage.
Se ci soffermiamo a quanto ci viene mostrato in quei tre minuti circa di video, è chiaro che i presupposti per attendere con trepidazione il risultato finale ci sono tutti. Ma ciò che, in realtà cattura il nostro cuore è l’intero progetto: sguardi carichi di emozione, lavoro e passione davanti e dietro la camera, fatica e gioia.
La formula del mockumentary sembra proprio quella giusta per rappresentare la Scuola, che non si risolve in una mera sequenza di lezioni, ma si rivela per quel mare magnum ignoto al resto del mondo: ricca di vita vera, autentica, di relazioni profonde, di momenti divertenti e giornate pesanti; i ragazzi e le ragazze si lasciano andare come un fiume in piena, si raccontano con una sorprendente naturalezza.
Dove inizia la fiction e finisce la realtà? Non sembra scontata la linea di demarcazione e, proprio per questo, ci sentiamo parte di quella narrazione.
La dolcezza dei docenti nel guidare studenti e studentesse, la carica e la passione degli esperti e, soprattutto, le emozioni, la voglia di mettersi in gioco dei ragazzi e delle ragazze, in un continuo compenetrarsi di dare e ricevere, la spinta continua a sognare un progetto, un amore, un viaggio, il futuro, tutto ci ben predispone alla fruizione.
Cos’altro possiamo dire se non: “sogna, ragazzo, sogna…non fermarti mai” e in bocca al lupo per il seguito.
Noi, ovviamente, attendiamo con gioia e curiosità l’opera ultimata.