È Jannik Sinner il “primo re” del Six Kings Slam. Dopo la finale old style tra Djokovic e Nadal, il numero uno del mondo e il campione spagnolo Carlos Alcaraz sono tornati a sfidarsi, in un match stupendo aggiudicato da Jannik Sinner per 6-7 6-3 6-3. La quinta vittoria in 11 confronti con Alcaraz non varrà per i record Atp, ma dimostra ancora di più che il 2024 del campione del mondo è un anno da leggenda. Sinner è stato bravo a restare aggrappato alla partita nei momenti di difficoltà dopo il primo set perso al tiebreak (era avanti 4-1 con un break di vantaggio) e il controbreak subito nel secondo set. Jannik ha offerto un gioco aggressivo e propositivo che ha mandato Alcaraz in confusione, come accaduto nell’ottavo gioco del terzo set, vero turning point per il risultato finale. Sinner incassa così l’assegno record da 6 milioni di dollari in palio per il vincitore dell’esibizione.
Queste le parole del vincitore su Alcaraz: “Cerchiamo di spingerci al limite uno con l’altro, ci svegliamo la mattina cercando di trovare dei modi per batterci. Questo genere di giocatori ci spingono a raggiungere il 100% dei limiti. Non sempre viene tutto bene come oggi, ma cerchiamo di fare del nostro meglio. Io e Carlos siamo buoni amici, spero che questa rivalità duri il più possibile e vediamo cosa accadrà in futuro.”. Queste, invece, sono le parole rilasciate dallo spagnolo Alcaraz: “Cerco di fare del mio meglio ogni giorno. Farò di tutto affinché questa rivalità migliori sempre di più. Sono felice che lui sia nel circuito perché mi spinge a fare meglio, sono felice di dividere il campo con lui”.