Coinvolti come volontari giovani liceali e universitari: “Obiettivo, aiutare i bambini a crescere in un contesto sereno, rispettoso delle diversità”.
Lo scorso 18 febbraio, la Comunità di Sant’Egidio di Foggia ha inaugurato la prima “Scuola della Pace” della città, ospitata presso l’Istituto Comprensivo “Parisi-De Sanctis”.
L’iniziativa, totalmente gratuita e destinata agli alunni e alle alunne dell’istituto, ha ricevuto il sostegno e l’immediata approvazione del dirigente scolastico Alfonso Rago. Il progetto offre un supporto concreto ai bambini nello studio e mette a disposizione un ambiente sereno e inclusivo, dove poter crescere assieme agli altri.
La risposta delle famiglie del quartiere è stata significativa: oltre 50 bambini sono già iscritti alle attività, segno evidente del bisogno e dell’interesse suscitati dall’iniziativa. Gli incontri si svolgeranno ogni martedì pomeriggio, dalle ore 16.00 alle 18.00.
“Il nostro obiettivo – spiegano i giovani volontari della Comunità di Sant’Egidio, guidati da don Fernando Escobar – è quello di aiutare i bambini, in particolare coloro che vivono situazioni di difficoltà economica o sociale, non solo a migliorare il rendimento scolastico, ma anche a crescere in un contesto sereno, rispettoso delle diversità. Vogliamo che nessuno di loro si senta solo. Per questo, il nostro impegno non si limita ai compiti: proponiamo anche giochi, laboratori creativi, gite, feste e momenti di condivisione. Il tutto con l’intento di costruire, insieme, una cultura di pace e di dialogo”.
I giovani universitari e gli studenti delle scuole superiori che desiderino contribuire alla “Scuola della Pace” di Foggia possono offrire il proprio tempo come volontari. Inoltre, tutti i cittadini interessati potranno sostenere l’iniziativa donando articoli di cancelleria, come quaderni, penne e colori. Per maggiori informazioni, è possibile contattare il numero 388.4257270.
“Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti – concludono i volontari –. Solo insieme possiamo costruire un futuro migliore per i nostri bambini”.