La dirigente scolastica, Mirella Coli: “Il mito, riscritto e reinterpretato, continua a parlarci con forza, stimolando riflessioni attuali”.
Proserpina come ponte tra mondi diversi. È il mito della dea a ispirare un progetto promosso dall’Università degli Studi di Foggia, che mette in dialogo il liceo classico “Lanza”, l’accademia e la città.
Lunedì 29 settembre 2025, alle ore 8.30, nell’Aula Magna “Scillittani” del Liceo “Lanza”, si terrà un incontro a cura della docente Tiziana Ragno, ordinario di Lingua e Letteratura Latina dell’Università di Foggia, che introdurrà e solleciterà un dialogo sul mito con gli studenti. L’appuntamento sarà introdotto dai saluti della dirigente scolastica del liceo “Lanza”, Mirella Coli e moderato dalla prof.ssa Grazia Vetritto, docente di latino e greco, funzione strumentale alunni del Liceo “Lanza” e referente per la scuola del progetto.
Martedì 30 settembre 2025, alle ore 9.30, nell’Aula Magna “Valeria Spada” dell’Università di Foggia (via Caggese n. 1), la comunità scolastica del liceo “Lanza” assisterà allo spettacolo teatrale “Maledetta primavera. Sentieri, miti, cicli e tradizioni”, con protagonista Daria Paoletta, interprete e autrice – insieme a Rita Pelusio ed Enrico Messina – del testo teatrale. All’evento parteciperà anche il LanzaPress, redazione giornalistica del liceo guidata dalle docenti Annalisa Graziano e Grazia Vetritto.
L’evento, aperto agli studenti universitari e delle scuole, segna l’avvio della stagione teatrale 2025/2026 promossa dal CUTAM – Centro per la diffusione della cultura e della pratica artistica e musicale dell’Università di Foggia.
“La collaborazione tra il nostro Liceo e l’Università di Foggia – sottolinea la dirigente scolastica Mirella Coli – ci consente di offrire agli studenti occasioni preziose di crescita culturale e personale. Il mito, riscritto e reinterpretato, continua a parlarci con forza, stimolando riflessioni attuali. Attraverso il teatro e il dialogo con il mondo accademico, i nostri studenti e le nostre studentesse possono sperimentano la potenza formativa delle lingue e delle civiltà classiche”.
L’iniziativa è curata dal Dipartimento di Lettere dell’Università di Foggia.